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Scritto da Antonino Esposito
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Giovedì 21 Gennaio 2010 13:03 |
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Martedì 9 febbraio alle 19.00 a Sorrento (Ufficio Informagiovani, Corso Italia 236) sesto appuntamento con la rassegna Non solo... Movie, una rassegna cinematografica organizzata dall'Associazione Libero Arbitrio con la collaborazione dello Sportello Informagiovani di Sorrento. In questa serata sarà proiettato il film Lord of war di Andrew Niccol, con N. Cage e E. Hawke.
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Scritto da Luigi Di Prisco
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Giovedì 04 Febbraio 2010 12:04 |
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Dopo aver ripercorso la giornata della memoria lo scorso 26 gennaio con la visione di alcuni filmati dedicati all'olocausto gli alunni della Scuola Media Torquato Tasso di Sorrento si apprestano ad incontrare il prossimo 19 Febbraio Samuel Modiano, tra i pochi sopravvissuti ancora in vita del campo di concentramento di Auschwitz. L'incontro pubblico patrocinato dal Comune di Sorrento, assessorato alla pubblica istruzione, si terrà presso l'aula magna dell'istituto scolastico sorrentino diretto dalla dirigente scolastico Marianna Cappiello. Questo percorso all'insegna della "dignità della memoria" è stato coordinato dalla docente referente Rosa De Filippo.
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Scritto da Giuseppe Spasiano
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Sabato 06 Febbraio 2010 21:19 |
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LA MOSTRA DI ARTI VISIVE: HEART, EARTH, ART A SORRENTO A Villa Fiorentino l'evento che accomuna le tre parole inglesi

SORRENTO – E' stata inaugurata nella serata di sabato 6 febbraio nella classica Villa Fiorentino, la mostra dalla tre parole inglesi che hanno in comune la radice art. Un evento che ha raggruppato in questa mostra di arti visive vari artisti che si sono messi in gioco per sperimentare il dualismo che ispira la coppia Terra-Cuore.
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Scritto da Mariella Nica
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Martedì 02 Febbraio 2010 00:00 |
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Parte mercoledì 10 novembre alle ore 21,00 con SALI E T'ABBACCHI di Gustavo Verde e Gino Rivieccio, la nuova rassegna teatrale “Teatroinvito” con cui Carmen Mascolo e Antonio Mirone, gestori del teatro, confermano ancora una volta di voler puntare alla qualità dell’offerta per il Delle Rose di Piano di Sorrento.
Ed è così che con entusiasmo, professionalità e convinzione hanno ridato una grande struttura allo spettacolo, creando un valido strumento di comunicazione ed aggregazione. La rassegna di teatro serale Teatrinvito infatti, nata con lo scopo di riportare il teatro nelle nostre terre, rappresenta ora un vero e proprio evento per la Penisola Sorrentina. Dopo le cinque precedenti stagioni ricche di consensi, e un’affluenza di spettatori che ha superato le diecimila presenze annue, Carmen e Antonio si apprestano nuovamente a offrire il meglio delle produzioni partenopee, italiane ed internazionali. Non a caso il cartellone di quest’anno punta su spettacoli innovativi, sulla risata di classe e sul teatro d’autore, cercando di dare la possibilità alla Penisola Sorrentina di assistere a spettacoli che spesso non riescono ad arrivare nei teatri di provincia. In questi anni sul palcoscenico del Teatro delle Rose si sono alternati nomi illustri del Teatro Classico napoletano del calibro di Carlo Giuffrè, Isa Danieli, Luigi De Filippo, Leopoldo Mastelloni, Peppe Barra, comici di caratura nazionale come Vincenzo Salemme, Silvio Orlando, Biagio Izzo, Carlo Buccirosso, Francesco Paolantoni, Paolo Rossi, Daniele Luttazzi, Alessandro Haber. E non sono mancati i musical con Il fantasma dell’opera, Jesus Christ Superstar, AllFourMusical e gli spettacoli di ricerca e sperimentazione come “Gomorra” del Teatro Mercadante e quelli internazionali con la compagnia Spagnola di flamenco di Antonio Marquez, la compagnia argentina di tango di Roberto Herrera e Havana Rakatan balletto di Cuba. E’ un’offerta pensata e curata per tutte le fasce d’età. E’ soprattutto promozione transgenerazionale della cultura del teatro, partendo dalla rassegna di teatro serale Teatrinvito, arrivando a quella per ragazzi Mappe: il dito e la luna, passando per i laboratori teatrali e musicali: Le Ali dipinte di Icaro, Il cuore è solo un muscolo e School of the Rock. Senza dimenticare le rassegne di cinema estivo, e “Screening” rassegna di cinema d’essai, con l’unico scopo di far avvicinare il maggior numero di persone al mondo dello spettacolo, che sia esso teatro o cinema. Il Teatro delle Rose con tutte le sue attività, intende combattere l’episodicità, la sporadicità degli interventi e porre le basi ad un progetto che si consolidi come realtà culturale presente e attiva non solo a livello locale, ma anche a livello nazionale e, perché no, internazionale attraverso forme di scambio con altrettante realtà presenti sia in Italia che all’estero. Il Teatro delle Rose sta puntando alla crescita culturale e professionale delle nuove generazioni formando e qualificando personale giovane da avviare ai vari mestieri dello spettacolo, inoltre grande cura è data all’accoglienza dello spettatore a cui è stata restituita una bouvette chiusa da oltre venti anni, un nuovo foyer ed una nuova sala di circa ottanta posti per la proiezione di film di interesse culturale o la realizzazione di rassegne a tema. Questa, dunque, la filosofia di Carmen Mascolo e Antonio Mirone e questo il programma poliedrico e di alto spessore artistico messo in campo per la stagione 2009 al Teatro delle Rose di Piano di Sorrento:  Venerdì 12 febbraio 2010 ore 21:00: Antonio Marquez in ANTONIO, che vede impegnati in scena quindici danzatori e danzatrici, arriva per la prima volta in Italia, sull’onda del grandissimo successo ottenuto in Spagna e nelle prime tournée internazionali. Questa nuova, importante produzione di Antonio Marquez è un atto d’amore nei confronti di una figura leggendaria per la danza spagnola come Antonio Ruiz Soler, scomparso nel 1996 e noto in tutto il mondo come “Antonio el bailarìn”.
Mariella Nica Ufficio Stampa Teatro delle Rose
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Scritto da Adele Paturzo
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Sabato 06 Febbraio 2010 08:42 |
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Il Museo Correale o meglio la Fondazione Correale di Terranova, istituita nel 1902 ed aperta al pubblico nel 1924, per volontà di Alfredo e Pompeo Correale, discendenti di una famiglia di conti sorrentini il cui capostipite Nauclerio Correale proveniva dalla città di Scala, ha recentemente ospitato due importanti conferenze legate ad altrettanti autorevoli nomi della scultura italiana : Bernini e Michelangelo. “L’Età dell’oro della scultura Italiana”, questo l’evento culturale che dal 1° al 4 febbraio ha fatto del Museo un palco privilegiato dal quale il famoso esperto di scultura europea Charles Avery , già curatore della sezione di Scultura al Victoria and Albert Museum, direttore della Casa d’asta Christie’s e autore di numerose pubblicazioni, l’ultima delle quali “da Bernini a Tiepolo” è in attesa di pubblicazione, ha dato prova di grande capacità oratoria e preparazione artistica. La conferenza della giornata inaugurale ha fatto perno intorno al genio indiscusso di GianLorenzo Bernini (Napoli 1598- Roma 1680), la cui effigie è stata presente sulle banconote italiane da cinquantamila lire. Avery, dopo la presentazione dell’incontro da parte dell’assessore Rosario Fiorentino, il quale ha ribadito il grande contributo organizzativo della Fondazione Sorrento, ha presentato i primi schizzi del giovane prodigio, caricature e bozzetti critici, tutti realizzati con tecniche diverse: penna o inchiostro. Ha poi fatto volgere l’attenzione degli astanti sulle prime opere di Gianlorenzo adolescente, nelle quali prende forma uno stile barocco già alle massime espressioni.
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Scritto da Antonino Esposito
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Martedì 02 Febbraio 2010 19:57 |
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Presentata oggi, mercoledì 3 febbraio, la VIII edizione dell’unico concorso nazionale dedicato agli oli Dop. Fissata per il 27 febbraio a Sorrento la premiazione finale
Napoli capitale dell’olio con il Premio Sirena d’Oro
Appuntamento raddoppiato con il gusto, a Napoli il 20 e 21 febbraio per il Salotto dell’Olio DOP e il 27 febbraio a Sorrento per la proclamazione dei vincitori del Sirena d’Oro. Intanto la Campania promuove i suoi sapori con i numerosi eventi del Mese dell’Olio DOP
Il Premio Sirena d’Oro di Sorrento sarà l‘evento clou del Mese dell‘Olio DOP in Campania. Una lunga serie di iniziative con l’intento di esaltare i sapori della regione faranno da cornice all’evento più importante dell’anno dedicato agli Oli DOP prodotti su tutto il territorio nazionale, giunto quest’anno alla sua ottava edizione grazie all’impegno dell’Assessorato all’Agricoltura della Regione Campania con il Comune di Sorrento e con la partecipazione dell’Associazione Nazionale Città dell’Olio, Federdop, Oleum e ICE che ha visto crescere anche il numero dei partecipanti, saliti quest’anno ad oltre 170.
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Scritto da Administrator
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Martedì 02 Febbraio 2010 20:10 |
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“Il concorso sugli oli Dop come strumento indispensabile per tutelare il consumatore e valorizzare la produzione olivicola di alto livello. Istituzioni in prima linea per garantire qualità e rispetto della tradizione”.
Così dichiara Enrico Lupi, presidente Nazionale Città dell’Olio
Il Presidente dell’Associazione Nazionale Città dell’Olio, Enrico Lupi, questa mattina, in occasione della presentazione del Sirena d’Oro di Sorrento a Napoli presso il Caffè Gambrinus, ha dichiarato: ”Nel mondo dell’olio extravergine di oliva, la DOP, ovvero la Denominazione di Origine Protetta, rappresenta al momento solo il 3,5% del fatturato totale, e si presenta con 38 marchi riconosciuti (37 DOP e 1 IGP). Un valore in crescita, se pensiamo che nelle prime edizioni del Premio Sirena d’Oro di Sorrento, l’unico concorso italiano dedicato alle Dop che stiamo presentando questa mattina a Napoli, i numeri erano molto inferiori. La Dop per il produttore è un investimento importante sia dal punto di vista economico, – continua il presidente - sia perché il prodotto non viene immesso subito al consumo, contrariamente alla tradizione agricola legata all’olio acquistato direttamente al frantoio. Oggi se vogliamo delle certezze, dobbiamo essere noi come istituzioni i primi a investire insieme ai produttori, per raggiungere i consumatori e far loro percepire il valore di un riconoscimento. Il Premio Sirena d’Oro che Città dell’Olio ha voluto con la Regione Campania – aggiunge Lupi - e che quest’anno è giunto alla ottava edizione con una crescita costante di iscrizioni ed un ampliamento del programma, dimostra l’interesse delle istituzioni nel volere creare delle garanzie di qualità ai consumatori. Ben vengano quindi – conclude - azioni mirate alla difesa dell’olio di qualità, che la nostra Associazione porta avanti fin dalla sua costituzione appoggiando manifestazioni mirate alle denominazioni di origine, proprio come il Premio Sirena d’Oro di Sorrento”.
Per informazioni: Segreteria Nazionale del Premio Sirena d'Oro di Sorrento: Associazione Nazionale Città dell'Olio, tel. 0577 329109 sito internet www.cittadellolio.it
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Scritto da Administrator
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Martedì 02 Febbraio 2010 20:03 |
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Viaggio intorno all’olio Dop campano, in attesa del Sirena d’Oro 2010
Oltre un mese di eventi incorniceranno la più grande kermesse dedicata all’olio DOP italiano, grazie al “Mese dell’olio DOP in Campania”, rassegna dedicata alle migliori produzioni regionali.
Ottava edizione per il Sirena d’Oro di Sorrento, l'unico concorso nazionale dedicato agli oli extra vergine di oliva Dop italiani, promosso dall'Assessorato all'Agricoltura della Regione Campania con Città di Sorrento e la partecipazione dell'Associazione Nazionale Città dell'Olio, Oleum, Federdop e ICE.
Un lungo percorso che inizia già adesso, con i numerosissimi eventi del “Mese dell’Olio DOP in Campania”, manifestazione-cornice al concorso Sirena d’Oro che - a partire dalla seconda metà di gennaio - ci accompagnerà a visitare le realtà oleiche nelle varie province campane con i momenti clou dei due week end di Napoli e Sorrento.
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Scritto da Atonino Esposito
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Martedì 02 Febbraio 2010 20:01 |
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Sorrento si prepara a premiare il miglior olio Dop con il Sirena d’Oro 2010
Un fine settimana interamente dedicato all’olio DOP che culminerà con la premiazione del miglior olio in concorso sabato 27 febbraio al Teatro Tasso di Sorrento. In attesa del vincitore, olivicoltura campana a convegno per discutere delle nuove frontiere dell’olio
Ottava edizione per il Sirena d’Oro di Sorrento, l'unico concorso nazionale dedicato agli oli extra vergine di oliva Dop italiani, promosso dall'Assessorato all'Agricoltura della Regione Campania con Città di Sorrento e la partecipazione dell'Associazione Nazionale Città dell'Olio, Oleum, Federdop e ICE.
La Città dell’Olio campana ospiterà la fase finale del concorso - già partito nelle scorse settimane con le preselezioni in giro per l’Italia - a partire da venerdì 26 febbraio con l’apertura al Grand Hotel Hilton "Sorrento Palace" alle ore 15,00, della Mostra di tutti gli oli DOP partecipanti all'VIII Edizione del Premio "Sirena d'Oro di Sorrento", seguita - alle 15.30 - dall’incontro Dibattito su "Come aiutare il consumatore a riconoscere l'olio DOP ", al quale parteciperanno anche associazioni dei consumatori, medici, dietologi e nutrizionisti.
La giornata più importante per la kermesse sorrentina, quella che condurrà alla proclamazione del vincitore del Sirena d’Oro 2010, è comunque sabato 27 febbraio e inizierà alle ore 10 al Teatro Tasso di Piazza S. Antonino 1 con il Convegno “Olio, Amore e fantasia” moderato dal professore Raffaele Sacchi. Alle 12.30 prima tranche di premiazioni, con il conferimento - alla presenza del Comitato Organizzatore del Premio e dei Sindaci dei Comuni delle Città dell’Olio partecipanti al Concorso - del III Premio “Miglior Uliveto”, riservato a fondi ulivetati - ricadenti in uno dei 18 comuni campani - di almeno 5.000 mq di estensione, derogati a 2.000 mq per i terreni della penisola sorrentina.
Il grande rush finale partirà alle ore 16, con la IX Assise dei Consorzi di Tutela degli Oli DOP, moderata dal giornalista Franco Poggianti direttore di Agri Tre, al termine della quale verranno proclamati gli oli vincitori della VIII Edizione del Premio Nazionale “Sirena d’Oro di Sorrento” che riceveranno il premio al Teatro Tasso, seguirà la serata di gala a loro riservata all’Hotel Hilton.
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Scritto da Antonino Esposito
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Giovedì 21 Gennaio 2010 13:14 |
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L'associazione culturale Libero Arbitrio in collaborazione con l'ufficio Informagiovani del comune di Sorrento, apre i battenti all'anno nuovo con un cineforum.  Le varie pellicole presentate in questa serie di incontri hanno come unica tematica la crisi esistenziale propria del nostro secolo. Una crisi morale dell'uomo che trovandosi in una realtà priva quasi di etica, tende a degenerare sotto molteplici punti di vista.
I lungometraggi che andremo a presentare sono nell'ordine: Giovedì 16 / 01 ore 19 : INTO THE WILD Martedì 26 / 01 ore 19 : TRAINSPOTTING Giovedì 28 / 01 ore 19 : FIGHT CLUB Martedì 02 / 02 ore 19 : THE TRUMAN SHOW Giovedì 04 / 02 ore 19 : MIRROR MASK Martedì 09 / 02 ore 19 : LORD OF WAR Giovedì 11 / 02 ore 19 : TOKYO GODFATHERS Martedì 16 / 02 ore 19 : FRANKLYN
Scarica il programma da qui
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Scritto da Administrator
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Venerdì 15 Gennaio 2010 15:18 |
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Appuntamento raddoppiato con il gusto, a Napoli il 20 e 21 febbraio per il Salotto dell'Olio Dop e il 27 febbraio a Sorrento per la proclamazione dei vincitori del Sirena d'Oro. Intanto la Campania promuove i suoi sapori con i numerosi eventi del Mese dell'Olio Dop'. Il Premio Sirena d'Oro di Sorrento sara' l'evento clou del Mese dell'Olio DOP in Campania. Una lunga serie di iniziative con l'intento di esaltare i sapori della regione faranno da cornice all'evento piu' importante dell'anno dedicato agli Oli Dop prodotti su tutto il territorio nazionale, giunto quest'anno alla sua ottava edizione grazie all'impegno dell'sssessorato all'Agricoltura della Regione Campania con il Comune di Sorrento e con la partecipazione dell'Associazione Nazionale Citta' dell'Olio, Federdop, Oleum e Ice che ha visto crescere anche il numero dei partecipanti, saliti quest'anno ad oltre 170.
Questo e altro, nella presentazione del Sirena d'Oro 2010 tenutasi stamattina a Roma presso la Stampa Estera, alla presenza dell'Assessore all'Agricoltura della Regione Campania Gianfranco Nappi. "Diamo il via ad una kermesse all'insegna della qualita' e dell'eccellenza agroalimentare italiana - ha affermato Nappi - come assessore regionale vivo con orgoglio una realta', quella campana, capace di primeggiare nel comparto olivicolo insieme a tante altre aree del paese. Volendo citare alcuni numeri - ha continuato - nel panorama olivicolo nazionale la Campania vanta 72.219 ettari di coltivazione dell'olivo, e con una incidenza pari a 6,1% della quota nazionale si colloca al 5° posto della graduatoria delle regioni che destinano superfici agricole a questo tipo di attivita': primeggia infatti la Puglia (31,9% della superficie nazionale), seguita dalla Calabria (16,3%), dalla Sicilia (13,4%) e dalla Toscana (8,2%).
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Scritto da Administrator
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Martedì 02 Febbraio 2010 20:12 |
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OLIO: Ferri (Federdop), “intensificare sforzi per tutela marchi Dop – IGP e identità territorio”
Roma –. “Nell’era di internet, dove i prodotti sullo scaffale sono puntualmente sostituiti da quelli virtuali, smaterializzati e digitali, la tutela legale del marchio e la comunicazione della sua identità in campo internazionale sono gli strumenti per materializzare e difendere il prodotto tipico italiano nel mercato globale”.
Lo ha affermato Silvano Ferri, presidente di Federdop Olio – nel corso della presentazione della 7^ edizione del premio Sirena d’Oro di Sorrento dedicato agli oli extra vergini di oliva a denominazione di origine protetta.
L’Italia che con 38 designazioni di origine protette, 37 Dop e 1 Igp, alle quali si aggiungeranno in questi giorni altre due ambiti riconoscimenti: Colline dell’Ufita (Av) e Colline Pontine (Lt), detiene tuttora la pole position delle DOP dell’olio di oliva in campo comunitario e può offrire sul mercato mondiale una gamma di 350 oli extra vergini di oliva diversi.
“Il marchio DOP e IGP ed il suo innegabile legame con il territorio – ha aggiunto Ferri rappresenta una sorta di monopolio su di un termine e deve diventare – ha poi concluso - la chiave di accesso per garantire origine certa e alta qualità del prodotto sui mercati di tutto il mondo”.
Nel nostro Paese, intanto, sono i maschi (17,3%), laureati (23%) con una buona capacità di acquisto e ultra 55enni (19%), quelli che acquistano più olio extra vergine di oliva a denominazione di origine protetta.
Il dato emerge dal sondaggio Olio DOP è meglio, finanziato dal Ministero delle Politiche Agricole e Forestali e realizzato da Federdop-Olio. Ma è la comunicazione il segmento sul quale va fatto il maggiore investimento. In base ad un sondaggio Unaprol il 58,3%delle famiglie italiane dichiara di conoscere la sigla Dop; il 15,17% la sigla Igp, mentre solo il 3,9% conosce il significato di tali sigle. Nel 2009/2010 produrremo dieci mila tonnellate di olio extra vergine di oliva certificato DOP. Il 2% di tutto l’olio di oliva prodotto nel Belpaese. E il 6% in meno rispetto alle 11 tonnellate certificate nel 2008. Un calo produttivo in tendenza con la flessione produttiva generale che è più marcata per l’extravergine convenzionale, che quest’anno sfiorerà il 15%.
Roma, 14 gennaio 2010
Dati strutturali DOP - Gli oli extra vergine di oliva a DOP sono in tutto 37, cui si aggiunge una sola IGP, l’olio Toscano, che è il prodotto oleario con il maggior numero di produttori e di superficie coltivata.
Il settore delle DOP comprende oltre 19.000 operatori, di cui circa 1.600 trasformatori con 2.400 impianti, e oltre 18.100 produttori, che coltivano 88.814,3 ettari investiti a olivo per la produzione di olive da olio, con una media di 4,9 ettari per azienda.
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Scritto da Mariella Nica
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Domenica 17 Gennaio 2010 17:55 |
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Parte mercoledì 10 novembre alle ore 21,00 con SALI E T'ABBACCHI di Gustavo Verde e Gino Rivieccio, la nuova rassegna teatrale “Teatroinvito” con cui Carmen Mascolo e Antonio Mirone, gestori del teatro, confermano ancora una volta di voler puntare alla qualità dell’offerta per il Delle Rose di Piano di Sorrento.
Ed è così che con entusiasmo, professionalità e convinzione hanno ridato una grande struttura allo spettacolo, creando un valido strumento di comunicazione ed aggregazione. La rassegna di teatro serale Teatrinvito infatti, nata con lo scopo di riportare il teatro nelle nostre terre, rappresenta ora un vero e proprio evento per la Penisola Sorrentina. Dopo le cinque precedenti stagioni ricche di consensi, e un’affluenza di spettatori che ha superato le diecimila presenze annue, Carmen e Antonio si apprestano nuovamente a offrire il meglio delle produzioni partenopee, italiane ed internazionali. Non a caso il cartellone di quest’anno punta su spettacoli innovativi, sulla risata di classe e sul teatro d’autore, cercando di dare la possibilità alla Penisola Sorrentina di assistere a spettacoli che spesso non riescono ad arrivare nei teatri di provincia. In questi anni sul palcoscenico del Teatro delle Rose si sono alternati nomi illustri del Teatro Classico napoletano del calibro di Carlo Giuffrè, Isa Danieli, Luigi De Filippo, Leopoldo Mastelloni, Peppe Barra, comici di caratura nazionale come Vincenzo Salemme, Silvio Orlando, Biagio Izzo, Carlo Buccirosso, Francesco Paolantoni, Paolo Rossi, Daniele Luttazzi, Alessandro Haber. E non sono mancati i musical con Il fantasma dell’opera, Jesus Christ Superstar, AllFourMusical e gli spettacoli di ricerca e sperimentazione come “Gomorra” del Teatro Mercadante e quelli internazionali con la compagnia Spagnola di flamenco di Antonio Marquez, la compagnia argentina di tango di Roberto Herrera e Havana Rakatan balletto di Cuba. E’ un’offerta pensata e curata per tutte le fasce d’età. E’ soprattutto promozione transgenerazionale della cultura del teatro, partendo dalla rassegna di teatro serale Teatrinvito, arrivando a quella per ragazzi Mappe: il dito e la luna, passando per i laboratori teatrali e musicali: Le Ali dipinte di Icaro, Il cuore è solo un muscolo e School of the Rock. Senza dimenticare le rassegne di cinema estivo, e “Screening” rassegna di cinema d’essai, con l’unico scopo di far avvicinare il maggior numero di persone al mondo dello spettacolo, che sia esso teatro o cinema. Il Teatro delle Rose con tutte le sue attività, intende combattere l’episodicità, la sporadicità degli interventi e porre le basi ad un progetto che si consolidi come realtà culturale presente e attiva non solo a livello locale, ma anche a livello nazionale e, perché no, internazionale attraverso forme di scambio con altrettante realtà presenti sia in Italia che all’estero. Il Teatro delle Rose sta puntando alla crescita culturale e professionale delle nuove generazioni formando e qualificando personale giovane da avviare ai vari mestieri dello spettacolo, inoltre grande cura è data all’accoglienza dello spettatore a cui è stata restituita una bouvette chiusa da oltre venti anni, un nuovo foyer ed una nuova sala di circa ottanta posti per la proiezione di film di interesse culturale o la realizzazione di rassegne a tema. Questa, dunque, la filosofia di Carmen Mascolo e Antonio Mirone e questo il programma poliedrico e di alto spessore artistico messo in campo per la stagione 2009 al Teatro delle Rose di Piano di Sorrento:
Lunedì 1 febbraio 2010 ore 21:00: Armando Fusco presenta Marisa Laurito, Enzo Gragnaniello in L’ERBA…CATTIVA. Enzo e Marisa chiacchierano con ironia tra frammenti di immagini, suoni e corridoi di luce, ripercorrendo la loro vita di artisti, le collaborazioni di lui con Murolo, la Vanoni, Bocelli, Mia Martini, quelle di lei con Arbore, Tato Russo e altri, o si soffermano su tematiche scottanti e toccanti come la paura, la violenza, le morti bianche, il sovraffollamento delle carceri, l'emarginazione. Musica, videoarte, divertimento e zone d'ombra nei racconti di un'artista poliedrica e di uno sciamano che conoscono bene la vita.
Mariella Nica Ufficio Stampa Teatro delle Rose
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Domenica 17 Gennaio 2010 22:38 |
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I comuni di Sant'Agnello e Minori in un video del sito web MyREC.TV
Sant’Agnello in napoletano è detto Sand’Anielle. La storia del comune è un susseguirsi di lotte per l’indipendenza contro Piano di Sorrento, raggiunta finalmente nel 1866 ( nel 1808 Sant’Agnello era divenuto vassallo del comune di Piano di Sorrento che aveva appena raggiunto l’indipendenza) Fu divisa in moltissime borgate e sei rioni: il rione più importante è quello di Maiano dove in onore del santo del rione, San Rocco si celebra una grande festa nella quale è inclusa anche una mostra, chiamata Terre, Acque e Fuoco. In particolare nell’edizione 2008 della festa è stato consegnato un premio al Maestro Lucio Dalla che aveva contribuito alla realizzazione della festa così come nell’anno successivo, essendo grande amico del presidende dell’Associazione Amici di San Rocco (l’associazione che si occupa della festa) Marcello Aversa. L’edizione 2009 ha visto la partecipazione del cantane napoletano Tony Tammaro e speciali ringraziamenti al Maestro Nino D’Angelo. Nelle suggestive stradine del borgo si osservano dal vivo uomini che lavorano la ceramiche. Maiano non è solo il rione più importante di Sant’agnello ma anche il più antico. L’origine di Maiano risalirebe infatti,ad un certo Majus, ricco proprietario terriero romano che volle costruire in questo piccolo e fertile casaletto una villa di campagna. Ciò che è certo però è che il nome Maiano appare già nei notamenti sorrentini in un processo documentato del 1536. Un’altra caratteristica del rione è la sua unicità ed anche una sua possibile lotta per l’indipendenza. L’attività principale del rione è la lavorazione della ceramica, attività molto antica risalente all’800. ancora oggi in questa contrada sono presenti molte testimonianze del suo passato ceramista: in particolare nella bottega di Attilio Massa troviamo vari tipi di ceramiche. Inoltre autentici artisti di Maiano hanno reso celebre in tutta Italia, la costruzione dei forni a legna e dei focolai domestici con mattoni d’argilla; si ricorda tra i tanti Rocco Aversa (MASTU ROCCO) e Aniello Aversa (BADOGLIO). Il rione principale è quello di Angri, ricco di palazzi e costruzioni antiche. In uno dei punti più suggestivi della città, sul panorama che dà su Napoli e Capri, sorge Villa Nicolini; sono molte le leggende che avvolgono la casa, che secondo la credenza popolare è infestata dai fantasmi. Sembra che tutti gli inquilini della villa la abbandonino in seguito ad incidenti più o meno gravi.
Fonte: MyREC.TV
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Martedì 12 Gennaio 2010 19:19 |
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Da mercoledì 13 gennaio presso il Gran Caffè Marianiello (Piazza Cota, Piano di Sorrento) appuntamento bisettimanale con Inter...Cineforum... : film, musica, degustazioni e collegamenti via web con esperti da tutto il mondo.
mercoledì 10 febbraio ore 16.30 In diretta web cam Gion Kolndrekaj (regista ''Matteo Ricci, un gesuita nel regno del drago'') Marco Wong Presidente onorario AssoCina da New York Madeline Earp CPJ Committee to Protect Journalists Proiezione film: “Le biciclette di Pechino”(Cina,2001) di Wang Xiao-shuai Gran premio Giuria Berlino Intermezzo musicale con Piera Romano
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Martedì 12 Gennaio 2010 21:08 |
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IL WWF DENUNCIA: IL MARE DI SORRENTO CAMBIA COLORE!!! E ANCHE A S.AGNELLO NEL GOLFO DEL PECURIELLO...LA STORIA SI RIPETE!!! SOSTANZE DI COLORE MARRONE CON LE PIOGGE INVADONO IL MARE IN ALCUNI PUNTI
L'inverno è arrivato e i riflettori accesi sull'argomento mare sono ormai spenti...ed ecco che, con le prime copiose piogge, il mare acquista di nuovo (ma solo in alcuni punti...e casualmente sempre gli stessi!!!) un colore marrone/ocra.. Il WWF giunto puntualmente sul posto, allertato in tarda mattinata da uno sparuto gruppo di turisti che, sotto la pioggia, hanno assistito al deplorevole spettacolo nei pressi del pontile degli aliscafi al Porto di Sorrento, ha inoltrato immediata segnalazione telefonica alla Capitaneria di Sorrento (intervenuti a constatare lo sversamento) e a quella di Castellammare di Stabia. Stesso spettacolo è stato offerto stamane anche a chi si affacciava sulla Marina Grande di Sorrento e, a S.Agnello, sul Golfo del Pecoriello. "La fuoriuscita di "sostanze" di cui al momento si ignora l'origine e la composizione ha di fatto provocato una palese alterazione morfologica delle acque dell'ecosistema marino oltre ad un conseguente danneggiamento paesaggistico – ambientale".
Va fatto notare che, dal porto di Sorrento, si è osservato anche una copiosa e violenta cascata a cielo aperto proveniente dall'alto del costone tufaceo nei pressi del Loreley, ma tale sversamento, che puntualmente si crea dopo ogni evento meteorico, non appariva di colore marrone e non lasciava alcun residuo cadendo rovinosamente in mare. Il WWF ha provveduto ad inviare segnalazione scritta alle Forze dell'Ordine e alla Procura di Torre Annunziata chiedendo un immediato intervento atto a promuovere:
- l'accertamento della qualità degli scarichi segnalati ovvero la Tipizzazione dei liquami (codice C.E.R.) per
poter valutare l'entità del Danno Ambientale alla Flora e alla Fauna del Sito;
- l'individuazione dell'origine dello sversamento;
- l'attuazione di tutte le procedure di Bonifica del Sito e di messa in sicurezza dell'area marina e terrestre;
- la verifica dell'ottemperanza alla Legge 152/06 in relazione alla separazione delle acque bianche dalle acque nere e all'obbligo di predisposizione di "vasche di prima pioggia" o di "decantazione" atte ad impedire "il travaso" e lo sbocco a mare di eventuali liquami fognari inquinanti;
- l'individuazione di tutte le responsabilità civili e/o penali anche di carattere omissivo da parte di pubbliche amministrazioni ed enti gestori.
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Scritto da Mariella Nica
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Domenica 01 Novembre 2009 17:55 |
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Parte mercoledì 10 novembre alle ore 21,00 con SALI E T'ABBACCHI di Gustavo Verde e Gino Rivieccio, la nuova rassegna teatrale “Teatroinvito” con cui Carmen Mascolo e Antonio Mirone, gestori del teatro, confermano ancora una volta di voler puntare alla qualità dell’offerta per il Delle Rose di Piano di Sorrento.
Ed è così che con entusiasmo, professionalità e convinzione hanno ridato una grande struttura allo spettacolo, creando un valido strumento di comunicazione ed aggregazione. La rassegna di teatro serale Teatrinvito infatti, nata con lo scopo di riportare il teatro nelle nostre terre, rappresenta ora un vero e proprio evento per la Penisola Sorrentina. Dopo le cinque precedenti stagioni ricche di consensi, e un’affluenza di spettatori che ha superato le diecimila presenze annue, Carmen e Antonio si apprestano nuovamente a offrire il meglio delle produzioni partenopee, italiane ed internazionali. Non a caso il cartellone di quest’anno punta su spettacoli innovativi, sulla risata di classe e sul teatro d’autore, cercando di dare la possibilità alla Penisola Sorrentina di assistere a spettacoli che spesso non riescono ad arrivare nei teatri di provincia. In questi anni sul palcoscenico del Teatro delle Rose si sono alternati nomi illustri del Teatro Classico napoletano del calibro di Carlo Giuffrè, Isa Danieli, Luigi De Filippo, Leopoldo Mastelloni, Peppe Barra, comici di caratura nazionale come Vincenzo Salemme, Silvio Orlando, Biagio Izzo, Carlo Buccirosso, Francesco Paolantoni, Paolo Rossi, Daniele Luttazzi, Alessandro Haber. E non sono mancati i musical con Il fantasma dell’opera, Jesus Christ Superstar, AllFourMusical e gli spettacoli di ricerca e sperimentazione come “Gomorra” del Teatro Mercadante e quelli internazionali con la compagnia Spagnola di flamenco di Antonio Marquez, la compagnia argentina di tango di Roberto Herrera e Havana Rakatan balletto di Cuba. E’ un’offerta pensata e curata per tutte le fasce d’età. E’ soprattutto promozione transgenerazionale della cultura del teatro, partendo dalla rassegna di teatro serale Teatrinvito, arrivando a quella per ragazzi Mappe: il dito e la luna, passando per i laboratori teatrali e musicali: Le Ali dipinte di Icaro, Il cuore è solo un muscolo e School of the Rock. Senza dimenticare le rassegne di cinema estivo, e “Screening” rassegna di cinema d’essai, con l’unico scopo di far avvicinare il maggior numero di persone al mondo dello spettacolo, che sia esso teatro o cinema. Il Teatro delle Rose con tutte le sue attività, intende combattere l’episodicità, la sporadicità degli interventi e porre le basi ad un progetto che si consolidi come realtà culturale presente e attiva non solo a livello locale, ma anche a livello nazionale e, perché no, internazionale attraverso forme di scambio con altrettante realtà presenti sia in Italia che all’estero. Il Teatro delle Rose sta puntando alla crescita culturale e professionale delle nuove generazioni formando e qualificando personale giovane da avviare ai vari mestieri dello spettacolo, inoltre grande cura è data all’accoglienza dello spettatore a cui è stata restituita una bouvette chiusa da oltre venti anni, un nuovo foyer ed una nuova sala di circa ottanta posti per la proiezione di film di interesse culturale o la realizzazione di rassegne a tema. Questa, dunque, la filosofia di Carmen Mascolo e Antonio Mirone e questo il programma poliedrico e di alto spessore artistico messo in campo per la stagione 2009 al Teatro delle Rose di Piano di Sorrento:
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