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Quaranta anni per il Lido Tritone: amarcord in riva al mare

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Sabato 30 Luglio 2016 23:23
TORRE DEL GRECO - Quaranta candeline per il lido Tritone, festa grande in Litoranea: brindisi e party sull'arenile. Un amarcord in riva al mare domani mattina a partire dalle 12 per celebrare i primi 40 anni dello storico stabilimento balneare della famiglia Lunella, concessionaria da due generazioni della rinomata spiaggia di Torre del Greco.
Per festeggiare il traguardo una mostra fotografica mostrerà il bagno com'era ieri e com'è oggi: scatti in bianco e nero, immagini sbiadite e polaroid che racconteranno a chi c'era e a chi non c'era questi quattro decenni di vita sul lungomare corallino.

"Festeggiamo i nostri primi 40 anni ma soprattutto l'epoca che fu e che per certi versi è ancora, anche se in un modo del tutto nuovo e diverso. Speriamo che all'evento vengano persone che hanno frequentato il nostro bagno in quegli anni d'oro: vogliamo ascoltare le loro storie, i loro ricordi", racconta orgoglioso Fausto Lunella, figlio di Ciro, fondatore dello stabilimento e bagnino di salvataggio.
Oggi, a quasi 90 anni, patron Ciro si appunta sul petto la Medaglia di Anzianità di Prima Categoria rilasciata dalla Società Nazionale di Salvamento: l'attestato è per "il generoso slancio e il continuo impegno civile mostrato in otto lustri nella salvaguardia della vita umana in mare".

Uno dei tanti record del lido Tritone che verranno celebrati domani mattina con un party sul lungomare fino al tramonto. 

Venerdì 29 Luglio 2016, 11:37 - Ultimo aggiornamento: 29-07-2016 11:37
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«Gomorra Night» all'ippodromo di Agnano con ?Malammore? e ?Tonino Spiderman?

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Sabato 30 Luglio 2016 23:23
Musica, spettacolo e corse al trotto sotto le stelle. Domani, sabato 30 luglio, all'ippodromo di Agnano c'è Gomorra Night: Fabio De Caro, lo spietato "Malammore" incontra i fans con un altro volto noto, Alessio Gallo alias "Tonino Spiderman" nella stessa serie.

Sul palco di Radio Marte, Dj Jad (ex Articolo 31 con J-Ax) presenta il singolo "Questa estate" con Pino Pepsee, Uchieman ed El Vecio e sarà protagonista di una performance live djset in vinile. Rivelazione a "The Voice of Italy", la napoletana e talentuosa Roberta Nasti presenta il nuovo singolo "Non andare via", accompagnata dal ballerino Raffaele Flamia e chiuderà i live sul palco di domani sera, Evan, al secolo Gaetano Savio, producer napoletano, rivelazione internazionale "nu-jazz", che presenterà live il suo nuovo album omonimo. Da Radio Marte Fabiana Sera, Peppe Accardo, Gigio Rosa e il dj Luciano De Santis: animazione e gadget per tutti. Diretta radiofonica dalle 20 e dirette facebook sulle pagine dell'emittente e dell'ippodromo di Agnano. Completa e assortita l'offerta gastronomica con numerosi angoli street food, pizzeria, bar e ristoro. Musica, animazione, mercatino artigianale, giochi per bambini con CalcioCube e le immancabili corse al trotto sulle piste dell'ippodromo. Apertura cancelli ore 20, ingresso omaggio per i bambini, adulti 5 euro.

Venerdì 29 Luglio 2016, 12:10 - Ultimo aggiornamento: 29-07-2016 17:44
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Ospedale di Capri, bagno per disabili usato come deposito: blitz dell'Arma

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Sabato 30 Luglio 2016 23:23
CAPRI - I bagni per i disabili all'ospedale Capilupi di Capri erano usati come deposito. Lo hanno scoperto i carabinieri della stazione di Capri intervenuti questa mattina nel nosocomio dell'isola a seguito della  segnalazione di un disabile.  I militari, guidati dal comandante Pietro Bernardo, hanno provveduto a far abbattere la porta della toilette, della quale non c'erano le chiavi, scoprendo che i bagni erano diventati un ripostiglio. 

Dopo l'intervento dei carabinieri, è stato riaperto a tempo di record il locale dei bagni. Un locale fantasma di cui non si conosceva la presenza e che è venuto fuori solo stamattina dopo che un giovane disabile sulla sedia a rotelle, di 25 anni, C.D., aveva chiesto di poter andare in bagno mentre attendeva il suo turno per controlli ambulatoriali. Dopo aver ricevuto risposta che non esistevano servizi igienici dove si potesse andare con la carrozzella, il giovane ha chiamato i carabinieri che sono immediatamente arrivati sul posto e hanno effettuato un sopralluogo verificando personalmente la denuncia del giovane handicappato e l'assenza di servizi igienici idonei.

La toilette per handicappati, invece, dopo il sopralluogo è stata scoperta dai militari che hanno provveduto a far rimuovere una porta di ingresso chiusa a chiave di un ambiente adiacente ai wc che da anni era stata trasformata in sgabuzzino-deposito per le attrezzature di pulizia nonostante fosse attrezzata per bagno pubblico ai portatori di handicap. Dopo che la pattuglia ha terminato l'intervento e il comandante della stazione luogotenente Pietro Bernardo ha informato il personale amministrativo dell'Asl, dall'ambiente sono stati rimossi secchi, scope e materiale vario, ripulito e messo immediatamente in uso, secondo la sua destinazione originaria, cioè toilette per i disabili.

Venerdì 29 Luglio 2016, 12:37 - Ultimo aggiornamento: 29-07-2016 15:26
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iOS Developer Academy a San Giovanni il bando per la ricerca dei docenti è online

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Sabato 30 Luglio 2016 23:23
È online il bando per la selezione finalizzata all'ammissione di 15 docenti per attività di formazione, docenza e gestione dell’aula, tutoraggio, affiancamento e supervisione dei partecipanti al progetto di formazione, tesa all’espletamento degli interventi formativi” nell’ambito del programma iOS Developer Academy.

La collaborazione, avrà la durata di 10 mesi, con decorrenza dalla data di sottoscrizione del contratto per un compenso complessivo lordo di 40.000 euro.

La domanda di partecipazione dovrà essere presentata entro e non oltre le ore 12 pm di venerdì 19.08.2016

Info: www.iosdeveloperacademy.unina.it

Venerdì 29 Luglio 2016, 14:32 - Ultimo aggiornamento: 29-07-2016 17:01
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Sì al masterplan dell'ex area Nato De Magistris: trasformiamo Bagnoli

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Sabato 30 Luglio 2016 23:23
«Un risultato importante per la trasformazione dell'area occidentale che consentirà di riaprire immediatamente il complesso alla città per cultura, scuola, sport, sociale, lavoro e di avviare concretamente, secondo forme condivise con le istituzioni e partecipate con i cittadini, il rilancio di quella che fu area Nato ed da oggi luogo di pace e prosperità». È quanto afferma il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, commentando l'approvazione, fa sapere il Comune, da parte della Fondazione Banco Napoli per l'assistenza all'infanzia del Masterplan dell'ex area Nato.

Dopo l'approvazione, nel marzo scorso, da parte della Giunta comunale del Masterplan che individua le destinazioni d'uso del complesso, rileva la nota del Comune, «anche la Fondazione Banco di Napoli per l'Assistenza all'Infanzia ha proceduto a ratificare il documento, che ha valore di preliminare di Pua, e lo schema di convenzione per l'utilizzo ad uso pubblico delle attrezzature presenti nell'area».

«Un insieme di funzioni flessibili, per un'area altamente strategica - dice l'assessore Carmine Piscopo - che prevede, attraverso forme convenzionate con il quartiere e la città, la destinazione del complesso ad attrezzature sportive, istruzione, attrezzature di interesse comune, aree per il tempo libero, attività di ricerca produttive e terziarie, residenze speciali».

Gli accordi contenuti nel Masterplan definiscono, infatti, il complesso dell'ex Collegio Ciano «quale grande attrezzatura di carattere sociale rivolta principalmente ai giovani. Di tale vocazione dovranno tener conto le proposte di destinazione d'uso delle diverse parti del sito. La progettazione si conformerà a criteri di sostenibilità ambientale e, pertanto, gli interventi dovranno applicare sistemi di utilizzo di energie rinnovabili». All'interno dell'area, scelta anche come sede per lo svolgimento delle prossime Universiadi, «verranno inoltre impiegati sistemi di mobilità non inquinanti, saranno progressivamente abbattute le barriere architettoniche e sarà sperimentata una gestione innovativa del ciclo dei rifiuti, così come descritto nella manifestazione di interesse del Comune».

Gli accordi prevedono, tra l'altro: l'apertura settimanale di una parte dell'ex Collegio Ciano che comprende la grande piazza e la parte del Viale della Liberazione; la possibilità di ospitare eventi promossi dall'Amministrazione nella grande piazza centrale, mediante apposito convenzionamento; il bilanciamento delle destinazioni d'uso private con attrezzature; la stipula, in materia di usi pubblici, di apposite convenzioni tra la Fondazione e il Comune, per l'uso diverse tipologie di attrezzature che nelle more del Pua saranno aperte alla città; l'individuazione, tra le attrezzature, e la messa a disposizione della cittadinanza di un luogo di incontro dedicato alla progettazione partecipata del Pua e al monitoraggio della trasformazione urbana.

Venerdì 29 Luglio 2016, 14:04
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Nella borsetta una pistola da guerra 21enne arrestata a Secondigliano

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Sabato 30 Luglio 2016 23:23
Nella borsetta aveva una pistola da guerra con 13 colpi nel caricatore. Lei però, appena 21 anni, non ha saputo fornire spiegazioni ed è stata arrestata. La ragazza, incensurata, è stata bloccata in via delle Dolomiti, a Napoli, dai carabinieri.

I militari avevano notato la ragazza che stava parlando per strada con altre due persone. Alla vista dei carabinieri i due hanno passato qualcosa alla ragazza e si sono dati alla fuga. Gli investigatori hanno fermato la ragazza trovando nella borsetta la pistola (con matricola abrasa) Beretta calibro 9. È un' arma da guerra in dotazione alle forze di polizia.

La ragazza non ha fornito spiegazioni. I militari hanno attivato le ricerche dei due fuggitivi, che si sarebbero allontanati con una vettura. Quindi sono riusciti a rintracciarli poco dopo: si tratta di un ragazzo di 16 anni ed un 19enne, entrambi incensurati.

I due maggiorenni sono stati arrestati con l'accusa di porto e detenzione abusiva di arma da guerra mentre per il 16enne è scattata la denuncia e poi affidato ai genitori. Alla ragazza sono stati concessi gli arresti domiciliari.

Venerdì 29 Luglio 2016, 13:48 - Ultimo aggiornamento: 29-07-2016 13:48
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Assalto al furgone a Secondigliano 51enne ferito con il calcio della pistola

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Sabato 30 Luglio 2016 23:23
Un 51enne napoletano è stato picchiato e ferito con il calcio di una pistola mentre stava effettuando il suo turno di lavoro a bordo di un furgoncino per la consegna di fustini di olio. L'episodio si è verificato intorno alle 13 in via Hugo Pratt a Secondigliano, dove i malviventi hanno aspettato che l'uomo effettuasse la consegna per rapinarlo prima che risalisse a bordo del mezzo.

Ad un primo assalto nei confronti della vittima, malmenata e strattonata, ne è seguito un secondo quando i criminali, insoddisfatti del magro bottino, hanno tentato di rubargli il furgone. A quel punto, il 51enne, nonostante i ladri avessero messo in moto il veicolo per fuggire, è riuscito ad afferrare il portellone sul retro del furgone che era rimasto aperto e a salire dentro il mezzo scatenando la rabbia dei suoi aggressori. Il secondo assalto è stato più violento della prima scarica di botte e uno dei malviventi ha infierito sulla testa e sul volto della vittima con il calcio di una pistola con la quale ha anche sparato contro l'uomo. Per fortuna l'arma era a salve e, durante la colluttazione, il caricatore della pistola era rimasto all'interno del furgone.

La vittima è stata accompagnata in ospedale e sulla vicenda indagano i carabinieri. 

Venerdì 29 Luglio 2016, 17:28 - Ultimo aggiornamento: 29-07-2016 17:28
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Campi Flegrei, dal sottosuolo spunta strutture funeraria del primo secolo dopo Cristo

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Sabato 30 Luglio 2016 23:23
MONTE DI PROCIDA - Sepolcri sono stati riportati alla luce in via Panoramica. Tombe scavate nel banco di tufo svelate nel corso delle opere del progetto di «Risanamento ambientale e valorizzazione dei laghi dei Campi Flegrei» dal costo di 65 milioni di euro di fondi europei Por Fesr Campania 2007-2013. Le strutture, secondo una prima ipotesi da verificare con ulteriori ricerche, potrebbero essere riconducibili ad un periodo compreso tra il primo ed il secondo secolo dopo Cristo.

I lavori intrapresi nei Comuni flegrei, eseguiti con la sorveglianza della Soprintendenza, restituiscono nell'area a confine con il Comune di Bacoli un'altra tessera del sostrato storico-archeologico. Dal livello stradale si nota una cavità ben definita collegata ad una contigua, parti di una necropoli che potrebbe rientrare nell'asse funerario costruito dai romani dal municipium di Misenum a Cuma. Dallo scavo sono emersi anche resti scheletrici. Le opere del progetto intanto continuano. Lo scavo proseguirà parallelamente. Altri dettagli forniranno particolari utili a definire la collocazione temporale dei sepolcri, posti lungo l'itinerario che comprende il colombario di Miliscola e il parco archeologico di Cappella con una necropoli del I-II secolo dopo Cristo. Quest'ultima, riportata alla luce nel 2008 durante lavori di manutenzione stradale, custodisce sette colombari intatti. Ambienti con volta a cupola e affreschi, edificati per accogliere le urne cinerarie dei marinai della flotta al servizio dell'imperatore Augusto: Classis Misenensis divenuta successivamente Classis Praetoria Misenensis Pia Vindex. 

Venerdì 29 Luglio 2016, 17:38 - Ultimo aggiornamento: 29-07-2016 17:38
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Stop alla funicolare di Napoli: 28mila in ansia Pochi mezzi alternativi

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Sabato 30 Luglio 2016 23:23
Oltre millecinquecento passeggeri ogni ora, privi di un mezzo di trasporto. O, comunque, con poche alternative alla funicolare centrale, chiusa da lunedì prossimo, per la revisione ventennale, per dieci mesi. Una moltitudine che tende ad ingrossarsi soprattutto nelle ore di punta. I passeggeri che si accalcano ogni giorno sulla funicolare che da Piazzetta Augusteo conduce a Piazzetta Fuga, transitando per le fermate intermedie di Corso Vittorio Emanuele e del Petraio, sono in tutto 28mila.

Un numero che, diviso per le 18 ore quotidiane di esercizio, determina appunto una media di quasi 1600 utenti ogni 60 minuti, con i picchi di oltre 4mila unità nelle ore diurne dei giorni feriali. Mentre la capacità massima dell'impianto equivale a 6200 passeggeri ogni ora, ma, in questo caso, si tratta di livelli quasi mai raggiunti. La fredda oggettività dei numeri vale a fotografare quello che dal 1° agosto si trasformerà in un incubo quotidiano per gli utenti abituali della funicolare e che, già da qualche settimana, inquieta fortemente gli amministratori pubblici. La conseguenza del ragionamento sulle cifre relative ai passeggeri orfani del mezzo è perfino ovvia. I 28mila utenti giornalieri della funicolare centrale dovranno, per forza di cose, trovare un mezzo di trasporto sostitutivo. Limitando temporaneamente il discorso al percorso della funicolare, ci si accorge che le soluzioni individuate finora per sostituirla non rispondono alle effettive esigenze della città. La linea minibus 635 da via Palizzi a piazza Vanvitelli percorrerà, infatti, solo una piccola parte del tratto della funicolare.

Una corsa ogni 30 minuti è prevista per lo stesso bus, che ha una capienza di 35 posti. In tutto, 70 persone ogni ora, dunque, potranno avvalersi del mezzo sostitutivo. Un numero risibile, rispetto a quelli della funicolare. In ogni caso, la mancanza di quest'ultima si ripercuoterà soprattutto sugli utenti della zona del Petraio- dove attualmente non ci sono autobus, a causa della pendenza delle strade- e, in parte, sui passeggeri che si dirigono al corso Vittorio Emanuele. Per questi ultimi, resteranno a disposizione la funicolare di Chiaia e quella di Montesanto. Ma la conseguenza più probabile è che sulle altre funicolari cittadine- così come sulla stessa linea 1 della metropolitana- l'affluenza si riveli troppo elevata. Sono già 15mila i viaggiatori sulla funicolare di Chiaia nei giorni feriali. Cinquemila, invece, nei giorni festivi. Cifre leggermente inferiori per quella di Montesanto, che vanta un'affluenza di 12mila500 passeggeri nei giorni feriali e di 4mila in quelli festivi. Evidente il rischio dell'intasamento in entrambi i mezzi, con l'aggiunta dei 28mila della funicolare in fase di revisione. Sono 135mila ogni giorno, invece, i passeggeri della linea 1 della metropolitana, prevedibile approdo dei tanti utenti della funcolare centrale diretti al Vomero. Un grattacapo per l'amministratore delegato dell'Anm Alberto Ramaglia, costretto a destreggiarsi tra le difficoltà economiche e la debolezza del parco mezzi. «Non era possibile in alcun modo evitare la chiusura - sbotta Ramaglia - perché si tratta di un impianto regolamentato e la sicurezza è l'obiettivo principale. Su questo non transigo. Per quanto riguarda le funicolari, inoltre, si tratta di mezzi che collegano alcune zone non percorribili con i mezzi di superficie. Teniamo conto che le funicolari hanno più di 45mila passeggeri al giorno. Ma questa volta, almeno, c'è la linea 1 della metropolitana».

Sulle possibilità di trovare altre soluzioni, in vista della ripresa delle attività lavorative e della riapertura delle scuole in autunno, Ramaglia si rifugia in corner. «Ci auguriamo - riprende l'amministratore delegato dell'Anm - che il parco rotabile dell'azienda sia più sostanzioso. Per ora ci sono i 60 autobus già acquistati dall'Anm, di cui 12 già in circolazione ed altri 48 entro fine anno. Poi attendiamo i 97 mezzi acquistati dalla Regione per le aziende di trasporto. Una parte di essi toccherà a noi. Infine, c'è la quota dei Pon Metro di 15 milioni di euro che il Comune sta attivando». Un progetto per estendere i percorsi di alcune linee di autobus che congiungono il centro storico con il Vomero è allo studio dell'azienda. Speriamo che tutto questo sia sufficiente. Se lo augurano anche all'Anm e a Palazzo San Giacomo.

 
Venerdì 29 Luglio 2016, 15:06 - Ultimo aggiornamento: 29-07-2016 21:18
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Napoli. Rapinava armato automobilisti, bloccato dalla polizia a casa

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Sabato 30 Luglio 2016 23:23

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Napoli. Porta turisti dal porto all'aeroporto per il doppio della tariffa: multato

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Sabato 30 Luglio 2016 23:23

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Napoli, nuovo crollo nella galleria Umberto I proprio nel punto dove morì Salvatore

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Sabato 30 Luglio 2016 23:23
Due crolli a Napoli, proprio nello stesso posto dove perse la vita Salvatore Giordano, il 14enne colpito dai alcuni calcinacci in via Toledo, il 5 luglio del 2015, morto dopo qualche giorno di coma in ospedale. A darne notizia è il consigliere regionale della Campania Francesco Emilio Borrelli che avverte: «Ora basta, se non mettono in sicurezza e ristrutturano i palazzi si passi all'esproprio». «Solo per caso non stiamo piangendo un'altra vittima innocente - evidenzia Borrelli - ma i nuovi crolli di calcinacci che ci sono stati oggi pomeriggio, nello stesso posto in cui fu colpito e ucciso Salvatore Giordano, sono la prova che le nostre preoccupazioni per la sicurezza della Galleria Umberto di Napoli e per tanti altri edifici del centro storico erano e sono fondate».
 
 

«Così come confermato da uno dei commercianti della zona - prosegue Borrelli - i calcinacci, provenienti da uno dei puttini che abbelliscono l'ingresso della galleria, sono caduti proprio nello stesso punto del marciapiede dove fu colpito Salvatore e, dopo qualche minuto, c'è stato anche il crollo di alcuni calcinacci dal palazzo di fronte». «Bisogna costringere i proprietari a intervenire radicalmente e, qualora continuino a perdere tempo o a fare solo operazioni di facciata, si trovi il modo per espropriarli così si potrà procedere ai lavori e usare poi gli immobili acquisiti al patrimonio comunale o comunque pubblico per fini pubblici», conclude Borrelli, «di certo non si può continuare a rischiare la vita delle persone in questo modo».

Venerdì 29 Luglio 2016, 18:22 - Ultimo aggiornamento: 30-07-2016 08:22
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Brucia la collina dei Camaldoli, a rischio un traliccio della rete elettrica

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Sabato 30 Luglio 2016 23:23
Ancora fuoco sulla collina dei Camaldoli. Un incendio, al momento, di medie proporzioni si sta sviluppando sul versante di Soccavo, precisamente in prossimità del raccordo Vomero-Soccavo, uscita Pianura.

La zona avvolta dalle fiamme può essere raggiunta solo con  mezzi del soccorso aereo, ma al purtroppo non è ancora possibile il loro intervento a causa di un traliccio della rete elettrica presente proprio vicino all’incendio. Le operazioni sono coordinate da personale del servizio antincendio forestale della regione Campania. E’ stato chiesto l’intervento di una squadra di tecnici, del gestore della rete, per interrompere l'erogazione dell'elettricità: solo successivamente elicotteri antincendio potranno intervenire.

Intanto il fuoco si sta lentamente allargando, complice anche il vento che soffia su tutto il versante. Solo alle 19.15 un elicottero antincendio della regione Campania, proveniente da Frattamaggiore, ha raggiunto il luogo del rogo.  Ma le fiamme erano già state, in gran parte,  domate grazie all’intervento di due squadre dei Vigili del Fuoco che, nonostante le notevoli difficoltà per raggiungere la collina, sono riusciti a tenere la situazione sotto controllo.

 

Venerdì 29 Luglio 2016, 18:51 - Ultimo aggiornamento: 29-07-2016 20:02
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Estate a Napoli, il museo Madre gratis per tutto agosto

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Sabato 30 Luglio 2016 23:23
Per il quarto anno consecutivo, anche quest'anno, dal 1 al 31 agosto, tutte le cittadine e tutti i cittadini campani, e i tanti turisti italiani e internazionali che trascorreranno il mese di agosto a Napoli potranno visitare gratuitamente tutte le mostre in corso e le collezioni e partecipare alle attività estive del museo MADRE. L’iniziativa, ribadendo il successo riscosso negli anni precedenti, viene riproposta con l’obiettivo di offrire nuovamente, a, la possibilità di avvicinarsi alle ricerche artistiche del presente visitando il museo d’arte contemporanea regionale: un museo non solo aperto ad agosto, ma gratuito per tutti e che propone a tutti, anche a chi non conosce o frequenta già il museo, di affrontare il caldo della stagione estiva camminando piacevolmente in mezzo a capolavori di arte contemporanea e ad "aria condizionata".

Oltre alle mostre in programmazione, tutti i weekend di agosto i Servizi Educativi del museo offrono un programma di visite didattiche #in_mostra, anch’esse gratuite, ogni sabato, domenica e lunedì, alle 11 e alle 17, dedicate alle due mostre della stagione espositiva estiva del museo: Mimmo Jodice Attesa. 1960-2016 e Camille Henrot Luna di latte.

Infine, fino al 29 agosto (project room, piano terra), sarà possibile visitare la Casa “do ut do”, su progetto di Alessandro Mendini. Il progetto presenta l'edizione 2016 di “do ut do”, contenitore di iniziative culturali a scopo benefico promosso dall’Associazione Amici della Fondazione Hospice Seràgnoli Onlus e piattaforma biennale che organizza eventi dedicati alle arti e alle eccellenze della cultura italiana coinvolgendo istituzioni, imprese e collezionisti e che, quest'anno ha come testimonail il premio Nobel Dario Fo.
 

Venerdì 29 Luglio 2016, 17:48 - Ultimo aggiornamento: 29-07-2016 17:48
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Emergenza infinita ad Afragola: il campo rom discarica brucia un'altra volta

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Sabato 30 Luglio 2016 23:23
AFRAGOLA - Ad appena dieci giorni di distanza dallo spaventoso incendio che ha raso al suolo il campo rom, il campo-discarica di contrada Mulino Vecchio, ad Afragola, tornano le fiamme nello stesso punto dal quale è scaturito il disastro della scorsa settimana.

Il nuovo incendio si è sviluppato poco dopo le cinque di questo pomeriggio. Le fiamme hanno bruciato sterpaglie e rifiuti. Ora però, secondo quanto spiegato dai vigili del fuoco e dai carabinieri accorsi sul posto, il rogo è di dimensioni molto più contentute rispetto a quelle della volta scorsa.

Ma la gente di Casalnuovo e dintorni, il cui abitato si trova a ridosso dell'area devastata, è stanca. Si moltiplicano le denunce dei cittadini secondo le quali l'esercito, posto di guardia alla zona sequestrata dopo il primo grande incendio del 18 luglio, avrebbe abbadonato l'area. La speranza è che le autorità diano il via al più presto alla bonifica.                            

Venerdì 29 Luglio 2016, 20:13 - Ultimo aggiornamento: 29-07-2016 20:13
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Napoli, arrestato affiliato al clan Aversano partecipò al commando che uccise boss rivale

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Sabato 30 Luglio 2016 23:23
CASANDRINO - I Carabinieri del Nucleo Investigativo di Castello di Cisterna hanno notificato in carcere un'Ordinanza di Custodia Cautelare emessa dal Gip di Napoli a carico di Salvatore Lamanna, un 30enne residente a Casandrino e ritenuto affiliato al clan camorristico degli «Aversano» attivo nel Napoletano.

In seguito alle indagini coordinate dalla Direzione Distrettuale Antimafia partenopea, l'uomo è stato ritenuto responsabile dell'omicidio di Valerio Ummarino, (avvenuto a Giugliano in Campania il 2 gennaio 2006) e di detenzione e porto illegale di armi in concorso aggravati dal metodo e da finalità mafiose.

L'omicidio fu commesso insieme a Vincenzo Aversano, Giannantonio Masella e Franco Di Nardo, arrestati il 3 ottobre 2012 per gli stessi reati. Lamanna partecipò all'omicidio con il ruolo di vedetta, segnalando agli esecutori materiali la presenza della vittima nei pressi della sua abitazione.

L'agguato fu organizzato ed eseguito per contrastare l'espansione dei «Verde», clan rivale degli «Aversano», nel controllo delle piazze di spaccio sul territorio di Grumo Nevano.

Venerdì 29 Luglio 2016, 19:08
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Quattro vigili di Salerno in Regione Caldoro: ecco le bugie di De Luca

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Sabato 30 Luglio 2016 23:23
«Ecco le bugie di Vincenzo De Luca. Sui vigili di Salerno ha mentito due volte». Cosi in una nota il Gruppo Caldoro Presidente che sui social posta l'intervento di Stefano Caldoro, del Presidente De Luca, e i decreti di nomina.

«La prima bugia si è smascherata da sola. De Luca ammette, nel video, che i quattro hanno compiti di guida. La seconda bugia cade sotto una attentata lettura degli atti della Giunta: stipendi da dirigenti».

Venerdì 29 Luglio 2016, 18:53
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