IL WWF DENUNCIA: IL MARE DI SORRENTO CAMBIA COLORE!!!
E ANCHE A S.AGNELLO NEL GOLFO DEL PECURIELLO...LA STORIA SI RIPETE!!!
SOSTANZE DI COLORE MARRONE CON LE PIOGGE INVADONO IL MARE IN ALCUNI PUNTI
L'inverno è arrivato e i riflettori accesi sull'argomento mare sono ormai spenti...ed ecco che, con le prime copiose piogge, il mare acquista di nuovo (ma solo in alcuni punti...e casualmente sempre gli stessi!!!) un colore marrone/ocra..
Il WWF giunto puntualmente sul posto, allertato in tarda mattinata da uno sparuto gruppo di turisti che, sotto la pioggia, hanno assistito al deplorevole spettacolo nei pressi del pontile degli aliscafi al Porto di Sorrento, ha inoltrato immediata segnalazione telefonica alla Capitaneria di Sorrento (intervenuti a constatare lo sversamento) e a quella di Castellammare di Stabia.
Stesso spettacolo è stato offerto stamane anche a chi si affacciava sulla Marina Grande di Sorrento e, a S.Agnello, sul Golfo del Pecoriello. "La fuoriuscita di "sostanze" di cui al momento si ignora l'origine e la composizione ha di fatto provocato una palese alterazione morfologica delle acque dell'ecosistema marino oltre ad un conseguente danneggiamento paesaggistico – ambientale".
Va fatto notare che, dal porto di Sorrento, si è osservato anche una copiosa e violenta cascata a cielo aperto proveniente dall'alto del costone tufaceo nei pressi del Loreley, ma tale sversamento, che puntualmente si crea dopo ogni evento meteorico, non appariva di colore marrone e non lasciava alcun residuo cadendo rovinosamente in mare.
Il WWF ha provveduto ad inviare segnalazione scritta alle Forze dell'Ordine e alla Procura di Torre Annunziata chiedendo un immediato intervento atto a promuovere:
- l'accertamento della qualità degli scarichi segnalati ovvero la Tipizzazione dei liquami (codice C.E.R.) per
poter valutare l'entità del Danno Ambientale alla Flora e alla Fauna del Sito; - l'individuazione dell'origine dello sversamento;
- l'attuazione di tutte le procedure di Bonifica del Sito e di messa in sicurezza dell'area marina e terrestre;
- la verifica dell'ottemperanza alla Legge 152/06 in relazione alla separazione delle acque bianche dalle acque nere e all'obbligo di predisposizione di "vasche di prima pioggia" o di "decantazione" atte ad impedire "il travaso" e lo sbocco a mare di eventuali liquami fognari inquinanti;
- l'individuazione di tutte le responsabilità civili e/o penali anche di carattere omissivo da parte di pubbliche amministrazioni ed enti gestori.



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