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Piano di Sorrento
Lettura teatrale del testo Gueules Noires PDF Stampa E-mail
Giovedì 19 Luglio 2007 14:44
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gueules-noiresVENERDI' 20 LUGLIO alle ore 21 presso il Parco Giochi di Via delle Rose a Piano di Sorrento si terrà la rappresentazione teatrale GUEULES NOIRES, realizzata dalla Compagnia teatrale Idroscalo '93.

L'ingresso è gratuito.

Basato su un testo di Monica Ferretti (edizioni Nonsoloparole), la rappresentazione ripercorrerà in una atmosfera suggestiva i drammatici momenti della tragedia di Marcinelle (Belgio), che l'8 agosto del 1956 costò la vita a 262 minatori, 136 dei quali italiani.

Una amara riflessione sulla difficoltà e l'esclusione dell'immigrazione, quando gli immigrati eravamo anche noi.

GUEULES NOIRES
lettura per voci, corpi e parole da Gueules Noires di Monica Ferretti Ed. Nonsoloparole


SCHEDA ARTISTICA

Il testo: 
Estate 1956, Marcinelle, Belgio, minera di Bois du Chazier. Nella “normale” mattinata di lavoro scoppia un incendio destinato in poche ore a trasformarsi nella più terribile sciagura mineraria dell’epoca moderna. In poco tempo il fuoco a circa 700 metri  divorerà la vita di 262 operai,  136 dei quali italiani. I resti dei minatori sono riportati “al giorno” solo molto tempo dopo.
Cosa c’era dietro l’incidente? Cosa ha provocato l’errore umano , quali le condizioni di lavoro, il livello di stress cui erano sottoposti gli operai, il sistema di sicurezza?

La lettura di Monica Ferretti ricostruisce le condizioni di vita e di lavoro degli operai italiani “chiamati” all’impiego minerario dal protocollo d’intesa Italo - Belga, che prevedeva lo scambio di uomini con carbone; parla di emigrazione e di sicurezza sul lavoro con un linguaggio giornalistico e di rievocazione storica ma nello stesso tempo disegna e traccia, con profonda umanità, la giornata di lavoro di un minatore, il suo status sociale in un paese lontano dalla sua casa e ostile, la sua profonda malinconia.


La messinscena:
Il forte anelito rievocativo che suscitano le parole di Gueles Noires crea, in questa lettura - anomala e originale - , un punto di forza sostanziale per quanto riguarda il carattere espressivo: l’intensità  delle parole viene elaborata in una struttura drammaturgica fatta di corpi che esprimono un vissuto umano composto di fatalismo e crudeltà.
La struttura della performance è stata costruita affinché gli attori interagiscano “a stretto contatto” con il pubblico per creare insieme quel locus dell’anima nel quale vivere il momento di esorcizzazione finale, come era costume nella società greca, quando il teatro aveva questa funzione di catarsi sociale.
Una tragedia annunciata e descritta in ogni momento con lucida consapevolezza e insana follia che prescinde dall’animo umano per scavare nelle certezze di un destino crudele ma nel corso del quale la dignità del vivere e del morire rimane integra grazie ad una consapevolezza e ad una forza espressiva che trasforma le parole in corpo, le voci in emozioni, i silenzi in angosce ataviche e terribilmente attuali.


SCHEDA TECNICA

Durata: 50 minuti
Attori - lettori: 7 + 1 cantante + 1 scenografa
Esigenze tecniche: spazio agibile 4 mt. x 4 mt. oscurabile
Service audio stereofonico con amplificazione

 

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