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TeatrInvito - Sesta edizione della stagione del Teatro delle Rose PDF Stampa E-mail
Scritto da Mariella Nica   
Domenica 01 Novembre 2009 17:55
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Parte mercoledì 10 novembre alle ore 21,00 con SALI E T'ABBACCHI di Gustavo Verde e Gino Rivieccio, la nuova rassegna teatrale “Teatroinvito” con cui Carmen Mascolo e Antonio Mirone, gestori del teatro, confermano ancora una volta di voler puntare alla qualità dell’offerta per il Delle Rose di Piano di Sorrento.

Ed è così che con entusiasmo, professionalità e convinzione hanno ridato una grande struttura allo spettacolo, creando un valido strumento di comunicazione ed aggregazione.
La rassegna di teatro serale Teatrinvito infatti, nata con lo scopo di riportare il teatro nelle nostre terre, rappresenta ora un vero e proprio evento per la Penisola Sorrentina. Dopo le cinque precedenti stagioni ricche di consensi, e un’affluenza di spettatori che ha superato le diecimila presenze annue, Carmen e Antonio si apprestano nuovamente a offrire il meglio delle produzioni partenopee, italiane ed internazionali. Non a caso il cartellone di quest’anno punta su spettacoli innovativi, sulla risata di classe e sul teatro d’autore, cercando di dare la possibilità alla Penisola Sorrentina di assistere a spettacoli che spesso non riescono ad arrivare nei teatri di provincia.
In questi anni sul palcoscenico del Teatro delle Rose si sono alternati nomi illustri del Teatro Classico napoletano del calibro di Carlo Giuffrè, Isa Danieli, Luigi De Filippo, Leopoldo Mastelloni, Peppe Barra, comici di caratura nazionale come Vincenzo Salemme, Silvio Orlando, Biagio Izzo, Carlo Buccirosso, Francesco Paolantoni, Paolo Rossi, Daniele Luttazzi, Alessandro Haber. E non sono mancati i musical con Il fantasma dell’opera, Jesus Christ Superstar, AllFourMusical e gli spettacoli di ricerca e sperimentazione come “Gomorra” del Teatro Mercadante e quelli internazionali con la compagnia Spagnola di flamenco di Antonio Marquez, la compagnia argentina di tango di Roberto Herrera e Havana Rakatan balletto di Cuba.
E’ un’offerta pensata e curata per tutte le fasce d’età. E’ soprattutto promozione transgenerazionale della cultura del teatro, partendo dalla rassegna di teatro serale Teatrinvito, arrivando a quella per ragazzi Mappe: il dito e la luna, passando per i laboratori teatrali e musicali: Le Ali dipinte di Icaro, Il cuore è solo un muscolo e School of the Rock. Senza dimenticare le rassegne di cinema estivo, e “Screening” rassegna di cinema d’essai, con l’unico scopo di far avvicinare il maggior numero di persone al mondo dello spettacolo, che sia esso teatro o cinema.
Il Teatro delle Rose con tutte le sue attività, intende combattere l’episodicità, la sporadicità degli interventi e porre le basi ad un progetto che si consolidi come realtà culturale presente e attiva non solo a livello locale, ma anche a livello nazionale e, perché no, internazionale attraverso forme di scambio con altrettante realtà presenti sia in Italia che all’estero.
Il Teatro delle Rose sta puntando alla crescita culturale e professionale delle nuove generazioni formando e qualificando personale giovane da avviare ai vari mestieri dello spettacolo, inoltre grande cura è data all’accoglienza dello spettatore a cui è stata restituita una bouvette chiusa da oltre venti anni, un nuovo foyer ed una nuova sala di circa ottanta posti per la proiezione di film di interesse culturale o la realizzazione di rassegne a tema.
Questa, dunque, la filosofia di Carmen Mascolo e Antonio Mirone e questo il programma poliedrico e di alto spessore artistico messo in campo per la stagione 2009 al Teatro delle Rose di Piano di Sorrento:

Sabato 6 marzo 2010 ore 21:00: Mithos group presenta: Vittorio Sgarbi in SGARBI L’ALTRO. A cinquantasette anni, Vittorio Umberto Antonio Maria Sgarbi fa l’unica scelta che ancora gli mancava, sale su un palcoscenico per rivolgersi al suo pubblico, quello che lo segue da anni nelle sue comparsate televisive ma anche quello che compera i suoi libri, accorre alle sue conferenze private e pubbliche. Sgarbi sale su un palcoscenico per raccontare l’arte, le donne, la cultura, il paesaggio, la politica cioè tutti gli aspetti della sua visione del mondo, della sua cultura che spesso sottende all’aspetto pubblico e appariscente ma contribuisce alla sua formazione, ne fa parte in modo inestricabile.

Martedì 16 marzo 2010 ore 21:00: Giobbe Covatta in TRENTA, scritto e diretto da Giobbe Covatta. Giobbe Covatta si lascia ispirare dalla carta dei diritti dell’uomo per la sua ultima affabulazione teatrale. In chiave ironica (ma non troppo), come nel suo stile, Giobbe prosegue la sua riflessione sui diritti fondamentali dell’uomo, raccontando con sarcasmo di chi questi diritti li ha solo sulla carta... scoprendo che questo avviene anche più vicino di quanto possiamo immaginare.


Mariella Nica
Ufficio Stampa Teatro delle Rose

 

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