Fino ai primi di novembre limone, limoncello, delizia al limone e via declinando le diverse voci del prezioso agrume, saranno prodotti da vivere nei luoghi d'origine, nella Penisola Sorrentina, grazie al progetto, che sta riscuotendo grande successo tra i turisti delle “vie del Limone”. Un programma nato per valorizzare un frutto la cui coltivazione in questa zona è iniziata fin dal 1600, quando nella proprietà del loro Collegio i Gesuiti realizzarono una vera e propria azienda agrumicola a tecnica intensiva, chiamata - guarda un po' - “Il Gesù”.
Da allora gli alberi di limone, coi loro fiori bianchi e l'odore intenso sono un un elemento tipico del paesaggio e spiccano dai terrazzamenti i colori brillanti delle foglie verdissime decorate dei frutti gialli. Frutti che di recente possono fregiarsi del riconoscimento comunitario di certificazione Igp: limoni di qualità elevata, vere e proprie pepite profumate, dalla polpa particolarmente dolce e succosa e con pochissimi semi. Il Limone di Sorrento, dalla caratteristica forma ellittica, è di dimensioni medio-grandi (pesa almeno 85 grammi) e presenta una bucia piuttosto spessa, di colore giallo citrino e molto profumata. La polpa, giallo chiaro, è molto succosa e di piacevole acidità.
Si può andare dunque alla scoperta del limone in un viaggio tra giardini lussureggianti, un “dietro le quinte” dove nascono, insieme agli agrumi, anche liquori, prelibatezze gastronomiche ed oggetti ormai divenuti simbolo dell'artigianato locale, come le caratteristiche ceramiche colorate.
Perchè, intorno al limone, in Costiera sorrentina, ruota un universo di tradizione, storie, citazioni letterarie, oggetti, gustose invenzioni gastronomiche oltre che il famoso liquore. Un percorso dove il limone sarà il protagonista assoluto e il filo conduttore di una vacanza enogastronomica tra antichi parchi, fondi privati, incantevoli giardini settecenteschi, che saranno aperti al pubblico per quattro itinerari che si sviluppano da Vico Equense a Massa Lubrense, ma anche a Capri e Anacapri.
Le vie del Limone, infatti prevede visite agli opifici per piccoli gruppi, dietro prenotazione. Un modo per capire come da un limone igp si passi alla pelatura e alle altre fasi per diventare liquore, il famoso Limoncello di Sorrento, come nelle aziende di Piemme o di Solagri (una società di coltivatori) a Sant'Agnello o la struttura all'avanguardia di Villa Massa, a Piano di Sorrento.
Il programma dà la possibilità di sostare in alcuni ristoranti e bar della Costiera, dove gustare menu, gelati, spremute e dolci a base – ovviamente – di limoni. E poi per lo shopping, ecco le ceramiche e i profumi.
Tra le iniziative più interessanti anche mini corsi di pasticceria condotti da Giuseppe Manilia, dell'Accademia Maestri Pasticceri Italiani, che si terranno al Grand Hotel Angiolieri di Seiano



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