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Massalubrense
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Martedì 25 Gennaio 2005 00:29 |
L'Annunziata. Collegata a S. Maria, nella cui chiesa è venerata la "Madonna della Carità" di Guido Reni (XVII secolo) ed a Marciano, si può raggiungere anche a piedi dal capoluogo. Si ammira una veduta meravigliosa del golfo di Napoli e della frastagliatissima costa di ponente con la Punta S. Lorenzo protesa verso Capri. La strada si chiude davanti Villa Rossi, dove Gioacchino Murat, re di Napoli, il 27 ottobre 1808 ricevette la resa dell'ammiraglio sir Hudson Lowe dopo la battaglia di Capri che era in mano agli inglesi. Punta della Campanella. Proseguendo dopo Marciano si giunge a Termini: qui la strada diventa un sentiero che si districa appena tra ulivi e limoni. La stradina porta alla Punta della Campanella, il punto nautico che divide i golfi di Napoli e di Salerno. Al termine del sentiero, alquanto scosceso, si ammira la Torre di Punta Campanella e di Minerva: una torre costruita dagli Angioini (XIV sec.), più volte riedificata in seguito alle scorrerie dei Saraceni che il 1553 saccheggiarono anche Sorrento. La torre fu edificata sui resti di una villa romana dell'epoca imperiale quale approdo della famiglia di Augusto più vicino a Capri. Una villa che a sua volta ea stata costruita utilizzando, con tutta la probabilità, i resti del tempio di Minerva, edificato dai greci durante la loro opera di colonizzazione di buona parte della Campania. Il Deserto e S. Agata sui due Golfi. A pochi passi, seguendo la rotabile, dalla chiesa parrocchiale di S. Agata sui due Golfi (prezioso altare di lapislazzuli e madreperle di scuola fiorentina del '500) si raggiunge la collinetta del Deserto, un complesso monastico sorto nel XVI secolo e più volte riedificato fino alla venuta di padre Ludovico da Casoria. Dalla spianata antistante il monastero, adesso delle suore Domenicane di S. Paolo di Sorrento, si può ammirare l'intero scenario dei panorami dei golfi di Napoli e di Salerno, delle isole di Capri e di Ischia, degli isolotti de Li Galli, gli scogli delle Sirene, fino a Punta Licosa. Recenti scoperte archeologiche avvalorano l'ipotesi che doveva essere qui il tempio delle Sirene, l'acropoli sacra di Sorrento. Monte S. Costanzo. Accessibile agevolmente da Termini il monte S. Costanzo (497 metri) offre una ivsione incomparabile dei due golfi e dell'entroterra campano. La minuscola cappella dedicaa a S. Costanzo, protettore anche di Capri, occupa una parte del basamento di un tempio greco, che in origine doveva essere un faro per la navigazione "a vista" prima dei fenici e poi dei greci. Marina di Puolo. Tra il ninfeo della Regina Giovanna Durazzo al Capo di Sorrento e la darsena della villa romana di Pollio Felice sulla spiaggia di Marina di Puolo sono ancora visibili, tra le case dei pescatori, ancora le colonne dei templi di Ercole e di Nettuno mentre all'interno di villa Angelina Lauro sono custoditi bassorilievi dei templi di Diana. Lido balneare di ottimo livello anche per i suoi alberghi e ristoranti Puolo fu cantata dal poeta Stazio nelle sue "Silvae". Marina della Lobra. Antichissimo centro religioso e mercantile, per i traffici marittimi con Napoli (Porta di Massa), Marina della Lobra deve il suo nome al "Delubrum", il tempio sacro di Ecate o Proserpina, sui cui resti fu poi innalzata la prima sede dell'episcopato lubrense - o Lobrano - nel XII secolo. Accanto al convento dei Frati minori sorge la cinquecentesca chiesa di S. Maria della Lobra edificata sulle rovine di un tempio paleocristiano. Il borgo dei pescatori, discendenti di antichi maestri d'ascia di cantieri navali, è situato a ridosso dell'ononimo porticciolo che durante l'estate ospita diverse imbarcazioni da diporto. La Baia di Jeranto. Al centro del mitico "Hjeron" delle Sirene, di Minerva e di Ulisse, dove le Torri di Punta Campanella e di Montalto fanno ancora buona guardia dagli appetiti di speculatori edilizi ecco la Baia di Jeranto: la baia sacra che deve la sua inerrabile bellezza alla natura selvaggia del luogo. Accessibile anche via terra attraverso un sentiero che si diparte dalla piazzetta di Nerano oggi la Baia di Jeranto costituisce uno dei venti parchi marini istituiti con legge n° 979 del 30-12-82. Una parte della baia è custodita dal FAI (Fondo Ambiente Italiano). Marina del Cantone e Recommone. Si tratta di una grande e una piccola spiaggia, entrambe aperte a levante. La prima, accessibile anche da terra attraverso Nerano, è la spiaggia dove le Sirene rivivono, oltre che nella tradizione, nell'ancora viva credenza popolare delle "janare", non streghe ma fate, come le "janas" sarde, canore e pronube, anche se femminilmente iraconde e dispettose, ultime figlie di quei dolcissimi mostri nuotanti ome pesci e volanti come uccelli. L'Isca, la Vetara e Crapolla. Sulla rotta de Li Galli - gli scogli delle Sirene -, dopo Capri verso Positano, si incontrano gli isolotti dell'Isca e della Vetara. Il primo nasconde i ruderi di una villa romana ed ostenta invece l'eremo di Eduardo De Filippo, il celebre commediografo, attore e regista napoletano che qui scriveva le sue tormentate ed ironiche commedie dal sapore di tragedie. Il secondo riserva la propria ospitalità ai soli antichi "habitués": i gabbiani. Di fronte all'Isola il fiordo di Crapolla che nasconde i resti dell'antica Abbazia di S. Pietro (XII secolo): qui approdò S. Pietro nel suo viaggio a Roma; qui studiò il più grande poeta maccheronico italiano Teofilo Folengo, maestro al Cervantes ed al Rabelais. I templi. La sovrapposizione di popoli e civiltà nelle Due Costiere nel corso dei millenni, ha fatto sì che dei templi che dovevano essere edificati i vari centri rivieraschi restassero pochissime testimonianze. Ma le fonti storiche e le descrizioni di antichi geografi danno per certi templi che i primi coloni greci dovettero erigere al di qua e al di là di Punta Campanella che da Sirenusion, nella cultura greca, diventò promontorio di Minerva nella Romanità. Infatti, sul territorio sorrentino-amalfitano, oltre le sirene si veneravano Minerva, Nettuno, Ercole, Giunone, Diana, Venere e Cerere. Archeologicamente indiziate risultano alcune aree, anche se molto ristrette, delle sommità del Monte S. Costanzo e di S. Agata sui Due Golfi: qui le Sirene dovevano venire a riposarsi dopo le pericolose giornate canore ed ammaliatrici trascorse tra Li Galli, Capri e Sorrento. Le testimonianze consistono in alcuni spezzoni di colonne inglobati sulla facciata della cappella di S. Costanzo sull'omonimo colle e da alcuni reperti rinvenuti sulla collina di S. Agata sui Due Golfi, in località Deserto, dove nel 1837 fu scoperta una necropoli osco-greca con il ritrovamento di corredi funerari attualmente esposti al Museo archeologico nazionale di Napoli. Altre teorie culturali vogliono che il tempio delle Sirene si trovasse tra il monte Corbo ed il Capo di Sorrento. Il rinvenimento a Punta della Campanella di numerose testine in creta della dea Atena, di vasi lacrimatori, di buccheri ed altri fittili dà la certezza dell'esistenza del tempio di Minerva sulla stessa area sulla quale fu edificata una villa romana di epoca imperiale. Da Sorrento si arrivava a Punta della Campanella percorrendo la stretta via di Minerva, via, come mostrano i numerosi tagli nella roccia operati dai Greci anche per la costruzione di un approdo nella vicinissima baia di Jeranto. Resti di templi greci dedicati a Diana e Cerere furono utilizzati per la costruzione della sede vescovile di Massa Lubrense, in località Fontanella e Marina della Lobra, ed ancora a Nettuno ed Ercole a Marina di Puolo per la realizzazione della villa di Asinio Pollio Felice, cantata da Papinio Stazio nel poema "Silvae". Le Ville Romane. Erano almeno diciotto le ville romane dislocate sulla cosa da Vico Equense a Massa Lubrense:alcune sono da considerarsi autentici complessi edilizi che nulla o quasi hanno da invidiare alle dimore urbane degli imperatori. Le più note restano quelle di Agrippa Postumo, la cui parte marittima - pescheria - è ancora visibile oggi nei ruderi sotto il costone tufaceo di Sorrento, quella di Asinio Pollio Felice che si estende tra il Capo di Sorrento ed il Capo di Massa; consistenti resti della villa di Asinio Pollio Felice si possono ammirare dalle spiagge di Marina di Puolo e del Portiglione. Né sono da trascurare le ville di Marciano, Punta della Campanella e Crapolla. [ continua] Le Torri. Come tante perle di una preziosa collana nel 1300 furono edificate delle torri di guardia per la difesa dalle scorrerie dei pirati saraceni che infestavano le coste tirrene con agili e veloci navi. Le prime due furono costruite, per ordine del re di Napoli, Roberto d'Angiò tra il 1332 ed il 1343, sul maggiore degli isolotti de Li Galli e sulla Punta Campanella. A forma piramidale, quadrata, tronca le due torri furono il primo esempio di fortificazione militare costiera. In seguito al moltiplicarsi delle scorrerie altre torri furono costruite lungo tutta la Costiera e castelli sorsero in posizioni strategiche per avvistare i pirati in arrivo. Mentre dei castelli esistono pochi ruderi, come alla Annunziata, le torri ancora oggi restano delle costruzioni visibili lungo la costa: al Capo Massa, a Punta Corvo, a Punta S. Lorenzo, Fossa di Papa, Punta Campanella, Montalto, Marina del Cantone, Recommone, Crapolla. Dopo l'invasione turca più feroce del 13 giugno 1558, il vicere di Napoli, don Pedro de Toledo, ordinò col rifacimento delle Torri di Punta Campanella e de Li Galli la costruzione di un altro gruppo di torri, non solo lungo la costa, ma anche all'interno delle cittadine. Gli esempi più evidenti si trovano a difesa del colle gesuitico di Massa Lubrense, dove il torrione rappresentava la costruzione più alta dell'intero regno di Napoli, a San Francesco del convento dei frati Minimi, in località Turro ed a Monticchio, alla Annunziata, alla Marina Lobra, Pastena, Nerano.
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Aperture serali al Museo Archeologico Nazionale di Paestum, fino al 29 agosto dal mercoledì alla domenica
Dal 1° luglio al 29 agosto 2010 dal mercoledì alla domenica il Museo resterà aperto fino alle 1.30 a.m.Il Museo Archeologico Nazionale di Paestum espone le principali testimonianze provenienti dall’area della città antica e del suo territorio. Fra i più importanti reperti esposti vi è l’imponente complesso di metope arcaiche scolpite, raffiguranti antichi miti, che decoravano gli edifici sacri del noto santuario di Hera, fondato dai coloni greci presso la foce del fiume Sele. Altrettanto eccezionale è la Tomba del Tuffatore, unico esempio di sepoltura con lastre dipinte di età greca, risalente agli inizi del V sec. a.C. Significativo, infine, il monumentale vaso raffigurante il ratto della principessa fenicia Europa ad opera di Zeus, trasformatosi, per l’occasione, in un toro bianco. Il magnifico cratere di Assteas del IV secolo a.C. è uno dei rari manufatti firmati dall’artigiano Assteas, che aveva la sua bottega a Paestum. Il vaso, scomparso nel 1974 da una tomba di Sant’Agata dei Goti e venduto sul mercato antiquario, dopo lunghi anni di permanenza al Paul Getty Museum di Malibu, è rientrato finalmente in Italia, nel luogo in cui è stato prodotto. Orari ordinari dalle 8.45 alle 19.45 (la biglietteria chiude alle 19.00) Chiuso il primo e il terzo lunedì del mese Biglietti Intero: € 4,00 Ridotto: € 2,00 il museo rientra nel circuito della Campania Artecard Info e prenotazioni: +39 0828 722654; museopaestum@ticketeria.it (da MiBAC Newsletter)
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Mostra fotografica Chiaroscuri
Mostra fotografica di Francesco Cappiello Chiaroscuri - Massa Lubrense in bianco e nero. Sala delle Sirene (Massa Centro) fino al 31 luglio 2010.
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Incontri Lubrensi - Estate 2010
Fino al 29 agosto 2010 avranno luogo gli "Incontri Lubrensi". Clicca qui per i dettagli. (dal sito del Comune di Massa Lubrense)
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BORSE STUDIO PER 4 MASTER
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Un concorso video per La notte dei ricercatori 2010
Come raccontare in un video la ricerca. Questo il tema del concorso indetto in occasione de La notte dei ricercatori 2010, che si terrà a Trento il prossimo 24 settembre. L’iniziativa, promossa dalla Commissione Europea, si svolge in contemporanea nei maggiori centri di ricerca del continente e consiste in un evento serale che apre le porte del mondo della ricerca al pubblico comune, attraverso mostre, visite guidate, incontri. “Science is in the air” è il tema del concorso. I risultati della ricerca ci circondano e fanno parte della nostra vita quotidiana, questo è il messaggio che si vuol far passare, la ricerca ci appartiene, ci riguarda da vicino e non è confinata in sconosciuti laboratori. I migliori video tra quelli che arriveranno entro il 17 agosto saranno premiati il 24 settembre, nella cerimonia di inaugurazione: sono previsti tre premi assegnati dalla giuria e uno dal pubblico che potrà votare il miglior video attraverso il sito. I video saranno online e disponibili alla votazione degli utenti dal 10 al 22 settembre. I premi in palio sono: un iMac 27” per il primo classificato, un MacBook 13,3” per il secondo e un iPhone 3Gs per il terzo. Il premio invece assegnato dal pubblico consiste in un iPad with Wi-Fi 32GB. La partecipazione al concorso è gratuita e per iscriversi è sufficiente inviare il modulo d’iscrizione compilato e il link a You Tube, dove il video deve essere stato precedentemente pubblicato. Sul sito de La notte dei ricercatori, nella pagina dedicata, è possibile trovare tutti i parametri di realizzazione del video, la cui durata non deve superare il minuto.
(da Comunicatori Pubblici)
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Geografia del turismo: comunicare i luoghi
Imparare a raccontare e comunicare i luoghi, sfruttare le potenzialità del turismo mediterraneo, esaltandone la bellezza e la cultura. Questo il tema della International Summer School in Geografia del Turismo dell’Università di Bologna – Polo di Rimini che si terrà dal 30 agosto al 4 settembre. Il corso è promosso per il terzo anno consecutivo da La Rotta dei Fenici, l’itinerario culturale riconosciuto dal Consiglio d’Europa che connette le grandi direttrici nautiche utilizzate dal popolo dei Fenici dal XII secolo a.C. Il tema dell’edizione di quest’anno è appunto Turismo, Cultura e Sviluppo territoriale: comunicare e raccontare i luoghi. Il team di docenti è internazionale e il corso è aperto a studenti universitari provenienti da diversi Paesi: Repubblica Ceca, Germania, Croazia, Albania, Lituania, Nepal, Tanzania, Ecuador, Stati Uniti, Kenya. Per questo motivo, le lezioni si terranno in lingua inglese, anche se sono previste sia le traduzioni sia piccole parti in italiano. L’Itinerario culturale internazionale è una istituzione che mira a promuovere la cultura mediterranea e a rafforzare i rapporti tra i paesi che ne sono attraversati. Gli itinerari, come quello de La Rotta dei Fenici, riconosciuti dal Consiglio d’Europa hanno un valore aggiunto perché trattano temi che hanno contribuito a creare l’identità europea. Per favorire i rapporti di scambio e di conoscenza tra gli studenti la Summer School organizza anche attività di tipo ludico e ricreativo, come il welcome party, escursioni, eventi serali. Le iscrizioni si chiuderanno il 15 agosto. Per seguire le attività della Summer School e i preparativi è disponibile una pagina di Facebook. (da Comunicatori Pubblici)
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Lavoro - CONSULENTI TELEFONICI
"Visiant Contact”, Business Unit di Visiant specializzata in soluzioni e servizi di BPO (Business Process Outsourcing) e di Call e Contact Center, ricerca per la propria sede di Arzano CONSULENTI TELEFONICI SI RICHIEDONO: • Diploma Scuola Superiore • Conoscenza PC • Buona Dialettica • Problem Solving • Orientamento al cliente • Attitudine a lavorare per obiettivi • Dinamismo e determinazione OFFRE: • Contratto a Progetto • Formazione retribuita • Minimo garantito per tutti (540,00 €) • Possibilità di crescita professionale • Ambiente giovane e dinamico Per inviare il curriculum clicca qui(da Bollettino del lavoro.it)
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Vico Equense estate 2010
25 Luglio- Gran Galà lirico 26 Luglio - Michele Placido 30 Luglio - Simone Schettino 7 Agosto - Festival cabaret 11 Agosto- Antonella Elia 17 Agosto - Biagio Izzo (da Viconline NewsLetter)
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Sesta edizione di "Fenesta Vascia" - Pimonte
Una immersione nel paesaggio e nella cultura enogastronomica del borgo Tralia a Pimonte. Il tutto, tra i profumi e le visioni mozzafiato sul golfo di Napoli. Prenderà il via il prossimo XX luglio, la sesta edizione di "Fenesta Vascia", evento organizzato dalla Pro Loco che abbina la spettacolarità degli scenari capoliveresi al buon bere e alla cultura gastronomica del posto. Una kermesse d'eccezione, che si avvale del patrocinio di Comune, Parrocchia della B.V.M.I. di Tralia e della Misericordia di Pimonte, basata sugli assaggi della migliore cucina tipica dei Lattari. Nell'area della manifestazione saranno allestiti stand gastronomici curati dagli chef del posto, con piatti e specialità del posto preparati esclusivamente con prodotti tipici dei Lattari. Ad allietare le serate all'aperto saranno ogni sera spettacoli di varia natura. Nel corso dell'evento sarà possibile assaggiare il menù completo composto da primo, secondo, contorno e bibita a scelta per un prezzo di soli 8 euro. (da Pro loco Pimonte)
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Corsi di formazione finanziati dal Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale
In applicazione dell'art. 26 della Legge 845 del 1978, al fine di incidere sul rilevante squilibrio locale tra domanda e offerta di lavoro sul territorio campano, sono stati approvate e finanziate le proposte progettuali rivolte ai disoccupati della regione Campania e di cui, in primis, decollano le seguenti attività formative. Tra parentesi è indicata la data di scadenza della presentazione delle domande Guardia Ecologica - Aversa (Ce) - (20/07/2010) (da URP Campania Europa News)
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Un anno al servizio dello sviluppo con le Nazioni Unite
E’ partita la tradizionale campagna di reclutamento di stagisti per l’United Nations Volunteers Programme (UNV). Un’iniziativa che mira ad offrire a giovani laureati sotto i 26 anni l’opportunità di svolgere un’esperienza di un anno in un paese in via di sviluppo all’interno di programmi che l’ONU sta portando avanti nelle diverse regioni del mondo. L’UNV Internship Programme 2010-2011 è finanziato dalla Direzione Generale per la Cooperazione allo Sviluppo del Ministero degli Affari Esteri italiano e implementato da United Nations Volunteers (UNV), in collaborazione con il Dipartimento degli Affari Economici e Sociali dell’ONU (UN/DESA) che ha sede a Roma. Le principali aree di interesse identificate da UNV e dalle autorità italiane sono: - governance - genere - information e communication technology - micro-imprese - riduzione della povertà - sviluppo sostenibile - ambiente I candidati che aspirano a un anno di esperienza come stagisti alle Nazioni Unite devono possedere un background culturale nel campo della cooperazione allo sviluppo e avere conseguito una laurea magistrale oppure specialistica oppure una laurea triennale seguita da un master. Oltre al titolo di studio è richiesto un inglese fluente; la conoscenza di un’altra lingua parlata nelle Nazioni Unite rappresenta un requisito preferenziale. Possono partecipare inoltre tutti i ragazzi italiani che sono nati non prima del 1°gennaio 1984. Il termine per l’invio delle domande è fissato al 30 luglio 2010.Le domande di partecipazione dovranno essere compilate in inglese riempiendo il modulo scaricabile qui. http://www.undesa.it/human_resources/download/P11_FORM_UNV.doc Alla domanda vanno allegati: - una lettera di motivazione per l’UNV Internship Programme (non più di 200 parole) - certificato di laurea ed eventualmente di master post-laurea (anche in fotocopia) - lista di tutti gli esami sostenuti e superati La documentazione completa deve essere spedita esclusivamente via posta normale al seguente indirizzo: United Nations Department of Economic and Social Affairs (UN/DESA) UNV INTERNSHIP PROGRAMME Corso Vittorio Emanuele II, 251 00186 Roma Le domande che arriveranno via fax o via e-mail non saranno prese in considerazione. Verranno chiamati per i colloqui solo i candidati che avranno passato la prima selezione. Maggiori informazioni su http://www.undesa.it/ Per richiedere informazioni: UNVinfo@undesa.it . (da Bollettino del Lavoro.it)
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Corso Emergenza Sanitaria Territoriale
E' stato pubblicato un Avviso Pubblico con cui l' Azienda Sanitaria Locale Napoli 1 Centro ha indetto una selezione, per soli titoli, per l'ammissione al Corso di idoneità dei medici di Medicina Generale, ai fini del conferimento di incarichi nel Servizio di Emergenza Sanitaria Territoriale. Il numero dei posti messi a concorso per la partecipazione all'attività formativa in parola è fissato in n. 60 unità. Possono partecipare al corso: I Medici titolari di incarico a tempo indeterminato nei servizi di continuità assistenziale nell'ambito della Regione Campania; I Medici inclusi nella graduatoria della Regione Campania dei Medici aspiranti ad incarichi di Medicina Generale vigente alla data di scadenza del presente bando. La domanda di ammissione all'avviso dovrà essere redatta in carta semplice, e debitamente sottoscritta. L'istanza dovrà essere prodotta a mezzo raccomandata postale con avviso di ricevimento, ovvero presentata direttamente al seguente indirizzo: ASL Napoli 1 Centro Centro Direzionale Isola F9 Palazzo Esedra 80143 Napoli. Il termine di presentazione delle domande è di trenta giorni a decorrere dal giorno successivo a quello di pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Campania.
(da URP Campania Europa News)
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Raccolta firme
Continua la raccolta firme a Massa Lubrense. Queste le date della settimana: Venerdì 11 giugno a San Francesco h 8,30 - 13,00 Domenica 13 giugno a Marina del Cantone h 18,00 - 21,00.
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XXXVI Sagra del Limone - Agro-passeggiate
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News Lavoro Rimini
Il Lavoro in Diretta, sito internet del Centro per l’impiego di Rimini
Informazioni sul lavoro nella provincia di Rimini e, in particolare, per la stagione estiva.
(da Centro per l'Impiego Rimini)
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