I comuni di Sant'Agnello e Minori in un video del sito web MyREC.TV
Sant’Agnello in napoletano è detto Sand’Anielle. La storia del comune è un susseguirsi di lotte per l’indipendenza contro Piano di Sorrento, raggiunta finalmente nel 1866 ( nel 1808 Sant’Agnello era divenuto vassallo del comune di Piano di Sorrento che aveva appena raggiunto l’indipendenza) Fu divisa in moltissime borgate e sei rioni: il rione più importante è quello di Maiano dove in onore del santo del rione, San Rocco si celebra una grande festa nella quale è inclusa anche una mostra, chiamata Terre, Acque e Fuoco. In particolare nell’edizione 2008 della festa è stato consegnato un premio al Maestro Lucio Dalla che aveva contribuito alla realizzazione della festa così come nell’anno successivo, essendo grande amico del presidende dell’Associazione Amici di San Rocco (l’associazione che si occupa della festa) Marcello Aversa. L’edizione 2009 ha visto la partecipazione del cantane napoletano Tony Tammaro e speciali ringraziamenti al Maestro Nino D’Angelo. Nelle suggestive stradine del borgo si osservano dal vivo uomini che lavorano la ceramiche. Maiano non è solo il rione più importante di Sant’agnello ma anche il più antico. L’origine di Maiano risalirebe infatti,ad un certo Majus, ricco proprietario terriero romano che volle costruire in questo piccolo e fertile casaletto una villa di campagna. Ciò che è certo però è che il nome Maiano appare già nei notamenti sorrentini in un processo documentato del 1536. Un’altra caratteristica del rione è la sua unicità ed anche una sua possibile lotta per l’indipendenza. L’attività principale del rione è la lavorazione della ceramica, attività molto antica risalente all’800. ancora oggi in questa contrada sono presenti molte testimonianze del suo passato ceramista: in particolare nella bottega di Attilio Massa troviamo vari tipi di ceramiche. Inoltre autentici artisti di Maiano hanno reso celebre in tutta Italia, la costruzione dei forni a legna e dei focolai domestici con mattoni d’argilla; si ricorda tra i tanti Rocco Aversa (MASTU ROCCO) e Aniello Aversa (BADOGLIO). Il rione principale è quello di Angri, ricco di palazzi e costruzioni antiche. In uno dei punti più suggestivi della città, sul panorama che dà su Napoli e Capri, sorge Villa Nicolini; sono molte le leggende che avvolgono la casa, che secondo la credenza popolare è infestata dai fantasmi. Sembra che tutti gli inquilini della villa la abbandonino in seguito ad incidenti più o meno gravi.
Fonte: MyREC.TV



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